Spalletti: “L’anno scorso siamo rimasti dietro per pochi punti; non sono piccolezze, sono dettagli che contano. Su Bremer e Kelly…”

Spalletti: “L’anno scorso siamo rimasti dietro per pochi punti; non sono piccolezze, sono dettagli che contano. Su Bremer e Kelly…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Luciano Spalletti ha analizzato nel dettagli la prestazione della Juventus nel match contro il Frosinone di domenica pomeriggio

Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sportmediaset, analizzando la prestazione della Juventus contro il Frosinone. Ecco le sue parole riprese da TuttoJuve.com: 

Una Juventus perfetta per almeno 60 minuti, poi è mancato qualcosina nella parte finale della partita. Le chiedo in generale un giudizio sulla prestazione della sua squadra.

"La squadra ha fatto bene, ha fatto molto bene. È stata sempre dentro la gara e ha lottato forte in quelle situazioni in cui il Frosinone ti ribalta il concetto di sviluppo di partita: pensi di poter fare gol e ti ritrovi la palla lanciata dietro la linea difensiva. Loro ci arrivano sui rimbalzi e sulle seconde palle con una forza e una continuità che ti mettono sempre in difficoltà nell'essere fitti e nel rimanere una squadra corta. È una sequenza continua: palla dietro la linea difensiva, poi un'azione in cui quasi fai gol, poi di nuovo palla dietro la nostra linea. La mettono su dei ritmi altissimi che probabilmente per noi non sono congeniali, perché loro lo sanno fare. Sia Bremer che Kelly oggi sono stati bravissimi dal punto di vista difensivo e della forza; Bremer ha anche segnato".

Tante occasioni da gol create ma un solo gol, che arriva tra l'altro da un difensore. È un po' il peccato originale di questa squadra che non concretizza le tante occasioni, un discorso che si faceva anche la passata stagione...

"Noi non siamo di quelli che... anche oggi si è visto, no? Non siamo tra quelli a cui poi l'episodio gira a favore e riescono a portarla a casa comunque. Probabilmente non lo saremo mai. Anche domenica la partita è ricominciata così e naturalmente dobbiamo riuscire a fare qualche ragionamento differente, proprio perché è quello che ci dicevamo l'anno scorso. Non basta tentare di stare vicini, rincuorare o dire "siamo stati bravi perché si è vinto". Da qui in avanti bisogna dirselo prima: bisogna fare qualcosa di diverso in queste situazioni, altrimenti si finisce per rotolarsi dietro il continuo passaggio delle occasioni. Si resta lì a dire "bravi, ma se l'avessi pensata prima, se l'avessi colpita bene, se l'avessi vista passare..." e poi niente. No, serve un ragionamento differente, come si diceva prima. Il campionato è iniziato: se non vinci una partita così, poi i punti ti mancano. L'anno scorso siamo rimasti dietro per uno o due punti; non sono piccolezze, sono dettagli che contano". 

Come sta Vicario?

"Vicario ha sentito un crampo, ma forte, per cui abbiamo preferito sostituirlo. Meno male che avevamo ancora la quinta sostituzione a disposizione a pochi minuti dalla fine".