Lo Shakhtar vuole Londra: il club ucraino giocherà la Champions a Stamford Bridge
Lo Shakhtar Donetsk giocherà le partite casalinghe della fase campionato della prossima Champions League a Stamford Bridge, a Londra, nello stadio del Chelsea. Soggetta alle necessarie approvazioni regolamentari, la decisione porterà dunque il club ucraino a Londra per le proprie gare europee interne nella prossima stagione, in attesa che il club possa tornare a giocare stabilmente in Ucraina. Lo Shakhtar si è qualificato alla League Phase della Champions dopo aver conquistato il titolo dell'ultima Premier League ucraina.
Opportunità speciale
"Giocare le nostre partite casalinghe di Champions League a Stamford Bridge rappresenta un'opportunità davvero speciale per lo Shakhtar. Naturalmente, la nostra vera casa è l’Ucraina e speriamo tutti che molto presto potremo tornare a giocare il calcio europeo davanti ai nostri tifosi. Ma finché la guerra lo rende impossibile, Stamford Bridge è un luogo eccezionale da poter chiamare casa in Europa», ha spiegato il ceo dello Shakhtar Sergei Palkin. È uno degli stadi più iconici del calcio mondiale, con una storia e un'atmosfera incredibili – ha aggiunto –. Siamo molto grati al Chelsea per averci aperto le sue porte e faremo tutto il possibile per rendere le nostre partite emozionanti e memorabili sia per i tifosi ucraini sia per quelli inglesi".
Accoglienza Blues
Anche il Chelsea ha confermato la disponibilità ad accogliere il club ucraino. "Lo Shakhtar ha giocato in diversi Paesi europei e non vediamo l’ora di accogliere la squadra a Londra durante la sua campagna di Champions League di quest'anno – ha spiegato il club –. Nelle prossime settimane lavoreremo a stretto contatto con lo Shakhtar per garantire che le partite si svolgano in condizioni di sicurezza e comfort per la squadra e i suoi tifosi".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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