Sconcerti: "Contro la Juve giocano tutti bene e poi perdono eroicamente: il gioco dei bianconeri è accademico"

11.11.2019 14:20 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Sconcerti: "Contro la Juve giocano tutti bene e poi perdono eroicamente: il gioco dei bianconeri è accademico"

Nel suo editoriale per il Corriere della Sera, Mario Sconcerti ha parlato di Juventus-Milan: "lL Milan ha giocato bene a Torino, ma è un dato non reale. Contro la Juve giocano tutti bene, danno tutto durante la settimana e in partita. Perdono poi tutti eroicamente. L’ha fatto il Genoa, gol di Ronaldo al minuto 96, il gol più tardivo del campionato; l’hanno fatto Bologna e Verona. La buona prestazione del Milan è stata predisposta dalla sufficienza della Juve, sempre più vicino a un gioco accademico. Non c’è più cattiveria, c’è presenza, il carattere che non ti spinge in avanti ma ti permette di aspettare il colpo di uno degli artisti. Nemmeno oggi è stato un Milan di carattere, ha fatto quello che sa fare meglio, tenere un buon calcio, qualcosa che con la Juve non basta mai, a nessuno. Credo che al Milan sarebbero molto utili sei mesi di Ibrahimovic. Cresce quello che potenzialmente è il vero caso dell’anno. Ieri Sarri ha sostituito di nuovo Cristiano Ronaldo e ha avuto fra l’altro ragione a farlo. Sono un po’ di partite che Ronaldo è diverso, scuro, non decisivo. Come sentisse di non avere la mente per fare la sua solita corsa da protagonista. Intorno poi gli girano adesso fuoriclasse in forma, Higuain e soprattutto Dybala, adesso anche Douglas Costa. Ma in una Juve così infastidita dagli avversari facili il senso di Ronaldo per il gol manca moltissimo".