Sconcerti: "Chiesa esplosivo ma per Mancini il titolare è Berardi: un nome che cresce in silenzio"

11.06.2021 14:10 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
Sconcerti: "Chiesa esplosivo ma per Mancini il titolare è Berardi: un nome che cresce in silenzio"
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Nel suo editoriale per il Corriere della Sera, Mario Sconcerti ha parlato delle stelle azzurre e di Federico Chiesa: "Nell’Italia di Mancini la sicurezza è portata da Donnarumma. Non ha un’armonia nel fisico che lo aiuti, non è un atleta naturale, ha più del bonario che dell’irresistibile. Però è in assoluto il miglior giocatore italiano, quello con il più alto spessore internazionale. La realtà ancora da dimensionare è quella di Barella. È curioso si ispiri a Dejan Stankovic, che aveva cuore e talento, come Barella, ma il doppio del fisico. Resta la terza diversità. Trovare una sorpresa. Questo è un ruolo che può anche variare di partita in partita, abbiamo molti candidati, per esempio Chiesa, Castrovilli, naturalmente Insigne, che è molto di più, per esempio Verratti o Spinazzola. Ma c’è un nome che sta crescendo in silenzio, quello di Domenico Berardi, cosentino di 27 anni, premiato come miglior giovane europeo nel 2015, da noi sempre tenuto basso perché gioca nel Sassuolo e perché ci gioca volentieri, non chiede altro. Berardi è un numero dieci spostato sulla fascia, ha un mancino finissimo, non latino, un po’ flemmatico, dimostrativo, alla nord europea, da grande tedesco o inglese. Mancini in realtà non ha mai davvero pensato che il titolare fosse Chiesa in quel ruolo. Chiesa è esplosivo, in un torneo breve è una divergenza, un’eccezione. Berardi è giocatore più completo, di quelli che nel totale fanno una somma irraggiungibile. Se di queste tre realtà nessuno sbaglierà torneo, arriveremo fra le prime quattro".