Salvione (Corsport): "Non credo che l'Inter farà altri colpi. Allegri vuole altre tre giocatori"

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Direttore, possiamo dire che Hojlund sia un nuovo calciatore del Napoli?
“Possiamo dire che siamo proprio allo sprint finale. Stamattina è arrivato anche l’ok del padre, era il momento della rilettura dei contratti. Credo che il giocatore debba solo venire in Italia per le visite mediche e poi ci saranno le firme, come di consueto in tutte le operazioni. Tutti gli accordi sono stati raggiunti: mancava solo l’ok del padre, arrivato stamattina, in presenza, a Napoli, quindi penso che tutto sia stato definito. È chiaro che finché non ci sono le firme non si può considerare chiuso al 100%, ma siamo davvero all’ultimo chilometro.”
Secondo lei, c’è possibilità di vederlo stasera al Maradona, magari in tribuna?
“Guarda, io credo che faccia le visite a Roma. Non mi risultano cambi di programma, quindi mi aspetto che arrivi lì per sostenere i controlli medici e poi magari raggiunga il presidente per la firma. Non so se riuscirà già stasera a essere a Napoli. Vado a logica: penso che sia pronto a volare a Roma per le visite e non so se incontrerà il presidente lì o a Napoli. Ma, al momento, non mi risulta in partenza per Napoli, quindi stasera allo stadio la vedo difficile.”
Con Hojlund ed Elmas il mercato del Napoli può considerarsi chiuso?
“Io penso di sì, a meno che non ci sia qualche ulteriore ritocco negli ultimi due giorni, perché può sempre accadere. Al momento, però, non mi sembra previsto. L’esperienza insegna che non bisogna mai chiudere tutte le porte fino all’ultimo secondo, ma credo che la squadra si sia completata. Con Elmas, Conte ha diverse chance per cambiare assetto e modulo, per adattarsi alle partite nel modo migliore. È un allenatore che già l’anno scorso ha dimostrato di sapersi adattare alle situazioni e questa rosa gli permette di giocare come adesso, con i quattro centrocampisti che guidano la squadra, ma anche di cambiare in corsa, ad esempio con esterni più offensivi. Elmas, inoltre, può garantire equilibrio a sinistra come Politano a destra, può fare la mezzala all’occorrenza e offre più soluzioni. Quindi direi che il grosso della squadra è fatto. Poi, se ci sarà un altro piccolo ritocco finale, non lo so. Non credo, ma non possiamo escludere mai nulla.”
Però resta una perplessità: se l’idea di Conte è quella di affidarsi ai cosiddetti Fantastici 4 a centrocampo, in panchina non rischia di avere poche alternative, a parte Gilmour?
“Guarda, Gilmour l’anno scorso ha giocato anche da mezzala. Quindi Conte può valutare di volta in volta: Gilmour può sostituire Lobotka, ma anche altri ruoli. Poi c’è Elmas, che all’occorrenza può prendere il posto di Anguissa o di McTominay, adattandosi con caratteristiche diverse. Non voglio dire che siano giocatori identici, anzi, però ti dico che in caso di emergenza puoi giocare con Gilmour ed Elmas a centrocampo. Se ti mancano uno o due elementi, le soluzioni le hai: Gilmour può fare il play o la mezzala, Elmas può coprire più ruoli. È chiaro che se ti mancassero tre centrocampisti insieme il discorso cambierebbe, ma il Napoli si sente coperto.”
Ieri sera, Tare ha confermato la ricerca di una soluzione per Santiago Gimenez. Un tempo le trattative non si tenevano il più possibile riservate?
“Evidentemente le difficoltà del Milan in questo mercato hanno portato a parlare più apertamente. Sono successe tante cose: difensori praticamente chiusi che poi non sono arrivati, operazioni saltate all’ultimo, persino Hojlund sembrava a un passo e poi è sfumato. Insomma, diverse difficoltà hanno condizionato il mercato rossonero. Credo che questa ammissione pubblica possa essere stata anche una mossa strategica per provare a sbloccare certe situazioni. Vediamo cosa succederà, ma so che il Milan vuole ancora almeno tre giocatori, secondo le richieste di Allegri. Mancano poco più di 48 ore alla chiusura, che non sono tante per fare tutto, ma vediamo se Tare sarà bravo a chiudere queste operazioni.”
Dobbiamo aspettarci qualche colpo in extremis da parte dell’Inter?
“In previsione non credo. C’era la volontà di prendere un difensore, ma poi la società ha fatto altre valutazioni. Da quello che so, l’Inter è abbastanza serena e non ha in programma altre operazioni da qui alla fine del mercato. Poi, come sempre, mai dire mai fino all’ultimo secondo. Però, al momento, non mi risulta nulla di concreto in arrivo.”