Salandin: “La Juve ritrova unità e normalità. Sul mercato servono esperienza e pochi innesti mirati”
Intervenuto a Radio Bianconera nel corso della trasmissione Fuori di Juve, Stefano Salandin ha sottolineato il cambiamento in atto all’interno della Juventus dopo l’arrivo di Giovanni Carnevali.
“C’è una gestione diversa ora, molto più coinvolgente, che cerca di mettere insieme le varie parti della società. La sensazione è che si tratti di un dirigente che conosce bene le dinamiche interne e stia creando empatia nel gruppo Juve”, ha dichiarato il giornalista.
Secondo Salandin, una delle principali differenze rispetto alla precedente gestione riguarda proprio il rapporto con l’ambiente bianconero: “Comolli non si è mai adattato al mondo Juve. Arrivavano manifestazioni di disagio e di poca empatia. Non è solo una questione di prima squadra, ma di società nel suo complesso. La sensazione è che si torni finalmente a una normalità che è mancata negli ultimi tempi”.
Sul piano tecnico e strategico, il giornalista ha evidenziato la necessità di coniugare ambizioni sportive e sostenibilità economica: “Serve un equilibrio economico per stare dentro i paletti UEFA. Il problema è di idee, di logica e di conduzione del mercato. Servono più esperienza e maggiore sintonia con l’allenatore per muoversi nel modo giusto”.
Per Salandin, la Juventus non avrebbe bisogno di una rivoluzione: “Non si possono cambiare otto giocatori. Serviranno 3-4 elementi di personalità che possano alzare il livello della squadra. Il gap con le migliori non è così ampio, ma serve una rosa in grado di affrontare campionato ed Europa League”.
Capitolo mercato. L’unico giocatore considerato intoccabile sarebbe Kenan Yildiz: “L’unico incedibile ora è Yildiz. Cambiaso, invece, è diventato uomo mercato perché molte squadre cercano profili con le sue caratteristiche. Si è parlato di Barcellona, Chelsea e Real Madrid. È un giocatore duttile e molto apprezzato dalle squadre che attaccano tanto”.
Una possibile cessione dell’esterno potrebbe anche avere un impatto sui conti del club: “Alla Juve fa comodo perché produrrebbe una plusvalenza importante e aiuterebbe a risolvere il problema della capitalizzazione. Si valutano alternative come Ruggeri e altri profili con caratteristiche più difensive”.
Infine, Salandin si è soffermato sul futuro di Dusan Vlahovic, spiegando come al momento la situazione sia ancora in fase di stallo: “Da quello che mi risulta non ha offerte. Se non ci saranno novità, la Juventus potrebbe tenere in caldo la situazione. Il problema non è Vlahovic, ma il suo entourage, tra commissioni e altri aspetti della trattativa”.
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