Sabatini: “Icardi può restare. Pjanic non può essere messo in discussione. Ramsey meglio di Rabiot”

18.08.2019 18:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Sabatini: “Icardi può restare. Pjanic non può essere messo in discussione. Ramsey meglio di Rabiot”

Sandro Sabatini ha risposto alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva:

SU PJANIC E RABIOT: "Pjanic è una sicurezza, quando parte il pallone dai suoi piedi il tifoso della Juventus può stare tranquillo. Non può essere messo in discussione dopo un'amichevole. Su Rabiot ho qualche riserva. Mi sembra un buon giocatore, ma Ramsey è meglio del francese".

SULLE ANTAGONISTE DELLA JUVE: "Dico Inter e Napoli. Le metto più o meno sullo stesso piano ma dipenderà anche da come si concluderà questo mercato".

SUL MERCATO DEL NAPOLI: "Lozano e gli altri attaccanti del Napoli bastano, ma lui e Icardi sarebbero davvero tanta roba. Credo che l'intenzione degli azzurri sia prendere entrambe, ma a 80 milioni scappano tutti gli acquirenti. Dalla prossima settimana, invece, capiremo qualcosa di più sul futuro di James. Il mercato del Napoli lo valuto in maniera molto positiva, fossi un tifoso azzurro sarei molto ottimista. Con Manolas, Di Lorenzo e Lozano la squadra migliora. Con James o Icardi, poi, fare il salto di qualità".

SUL TORINO: "Credo che un colpo vero lo farà e probabilmente sarà Verdi, un giocatore molto eclettico che può tornare ai livelli di Bologna. Il Napoli deve abbassare un po' di pretese ma le parti si stanno avvicinando. Credo che il Torino riuscirà a partecipare all'Europa League ma non sarà facile superare il Wolverhampton, una squadra che arriva dal campionato che nella passata stagione ha dato tutte le finaliste delle coppe europee".

ANCORA SUL TORO: "Il Wolverhampton è un club molto ricca, in ascesa. Capisco i tifosi del Toro, Cairo dovrebbe farsi un regalo, ma bisognerebbe riflettere sui prezzi del mercato e sulla volontà di alcuni club di non privarsi dei propri giocatori. Comprare per comprare non serve".

SU LUKAKU E SANCHEZ: "Si stanno esaltando per due giocatori scartati dai loro vecchi club. Serve più calma".

SUL MERCATO DELLA JUVE: "La campagna acquisti dei bianconeri è stata buona, ora vediamo come sistemeranno l'attacco".

SU SARRI: "I tifosi devono smetterla di pensare al gioco in contrapposizione con il risultato, non bisogna farsi influenzare. Siamo l'unico paese al mondo in cui si crede a questa differenziazione degli allenatori".

SUL MILAN: "Duarte vale Musacchio. Krunic non è male, Bennacer mi piace molto. Suso è forte ma vado cauto prima di chiamarlo campione o fuoriclasse. L'incognita di questa estate è Piatek, quando si sbloccherà lui la visione dei tifosi milanisti sarà più rosea. Secondo me il mercato del Milan è buono".

SU CUTRONE: "E' andato via perché il Milan aveva bisogno di quei soldi. La valutazione tecnica che hanno dato Maldini e Boban è che il giocatore sia il Paloschi di 10 anni fa. Secondo me non è così, ma avrei dei dubbi anche io a dargli la maglia numero 9 del Milan per 10 anni".

SULLA ROMA: "Serve ancora qualcosa in difesa, ma non è facile trovare un giocatore con le caratteristiche di Manolas. La Roma farebbe bene a valutare Schick ed il suo eventuale sostituto solo in un'ipotesi di scambio. Può darsi che si riprenda, non può essere solo quel giocatore intravisto ai tempi della Samp".

SU ICARDI: "Ci interroghiamo sul suo futuro da fine maggio. Ci sono tre squadre in ballo: Inter, Juventus e Napoli. Può darsi che resti dov'è, perché manca poco alla fine del mercato. Se non è stato fatto niente in 100 giorni... Questa situazione non si sblocca, è una guerra d'orgoglio. C'è il rischio che escano tutti sconfitti".

SU DYBALA AL MILAN: "Non ci va, poi costa troppo a livello d'ingaggio. Credo che alla fine resterà alla Juventus".

SU DEMIRAL TERZINO DESTRO: "Tutto è possibile in situazioni d'emergenza, ma Demiral non ha le caratteristiche per giocare terzino destro".