Retroscena Neto: sacrifici economici per il sì, tutti i dettagli

Retroscena Neto: sacrifici economici per il sì, tutti i dettagli
Oggi alle 18:40Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Neto torna alla Juve come vice Vicario dopo l'infortunio di Grabara. Il retroscena di Matteo Moretto: il brasiliano ha fatto sacrifici economici per il sì

Ieri Norberto Neto ha svolto le visite mediche con la Juventus, pronto a iniziare ufficialmente la sua seconda avventura a Torino. Il portiere brasiliano è stato scelto dalla dirigenza bianconera per assumere il ruolo di vice Vicario, un intervento resosi necessario a seguito dell'infortunio rimediato da Grabara. Un innesto di esperienza fondamentale per dare garanzie alla porta bianconera e garantire a Luciano Spalletti la massima serenità e un'alternativa affidabile per affrontare al meglio gli impegni di una stagione densa e ricca di sfide stimolanti.

Un ritorno fortemente voluto e il sacrificio economico

La volontà del giocatore è stata determinante per la riuscita dell'operazione. Neto, infatti, desiderava fortemente rivestire la maglia della Juventus e riassaporare l'atmosfera del calcio italiano. A confermarlo è stato anche il giornalista Matteo Moretto su YouTube, mettendo in luce la grande disponibilità mostrata dall'estremo difensore pur di chiudere l'accordo in tempi brevissimi: "Sì, assolutamente, le parti si sono venute incontro facilmente. Neto voleva tornare in Italia, voleva riabbracciare la Juventus, quindi contratto di un anno fino a fine giugno, poi vedremo quanto verrà utilizzato, però è il secondo portiere della Juventus".

Un tassello d'esperienza per la porta bianconera

Il suo ritorno si è concretizzato anche grazie a importanti rinunce personali sul piano dell'ingaggio, segnale tangibile di quanto il calciatore tenesse a questa destinazione. Un'operazione condotta in prima persona da Giovanni Carnevali e Ricky Massara, abili a cogliere al volo l'opportunità e ad assicurare alla squadra un profilo esperto e pronto all'uso senza appesantire il bilancio. L'inserimento del brasiliano regalerà allo spogliatoio leadership e conoscenza dell'ambiente, qualità preziose dentro e fuori dal campo. Ora la palla passa al campo, dove l'estremo difensore cercherà di farsi trovare pronto ogni volta che verrà chiamato in causa.