Ravanelli: "La Juve manca di personalità ed ha grossi problemi negli ultimi 30 metri. Conte? Lo vorrei sempre"

Ravanelli: "La Juve manca di personalità ed ha grossi problemi negli ultimi 30 metri. Conte? Lo vorrei sempre"TuttoJuve.com
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di Giuseppe Giannone
Fabrizio Ravanelli, ex attaccante, tra le altre, della Juventus, affronta diversi aspetti della crisi della squadra bianconera.

Intervenuto a "Radio Anch'io lo Sport", Fabrizio Ravanelli, ex attaccante, tra le altre, della Juventus, affronta diversi aspetti della crisi della squadra bianconera. 

Ravanelli: "La Juventus è una squadra senza personalità"

"Serata veramente negativa per la Juve. Credo che i giocatori abbiano giocato con poco mordente, poca determinazione, non hanno vinto alcun contrasto, non hanno avuto quel fuoco dentro che deve contraddistinguere chiunque indossi la maglia bianconera. Una squadra sfilacciata, che ha faticato a raddoppiare le marcature, a fare scalate e preventive, ha concesso dei gol, il secondo e terzo su tutti, con estrema facilità. Una Juve irriconoscibile, la peggiore dell'era Spalletti. Questa squadra manca soprattutto di personalità. Molti giocatori danno la sensazione di non voler la palla, di nascondersi. Una Juve non all'altezza, tanti giocatori finora non hanno dimostrato di valere la maglia bianconera. La colpa è di tutti, non è che si può puntare il dito solo sul tecnico, sulla società o sulla squadra. Ma, lato giocatori, mi aspettavo qualcosa di più dal punto di vista dell'orgoglio, del fuoco dentro".

È il momento di chiudere l'era Spalletti?

"Difficile dare una risposta. Conoscendo il mister, è una persona molto preparata. Ma oggi mi sembra ci sia una confusione totale, anche del tecnico. La formazione messa in campo ieri lascia qualche dubbio. Anche nel linguaggio del corpo, è sembrata una squadra rinunciataria, senza quella aggressività che ha sempre contraddistinto questo grande club".

Qual è il principale punto debole di questa squadra?

"Quando si difende, si fa tutti insieme. Nella mia Juve, io, Vialli e Del Piero e ancora prima Baggio eravamo i primi difensori. Questa squadra non ha un centravanti da 15-20 gol. Uno dei problemi più profondi sono gli ultimi 30 metri. Manca qualcosa in tutti i reparti e soprattutto manca di personalità. Una squadra costruita male".

Ravanelli dirigente lo richiamerebbe Antonio Conte alla Juve?

"Un allenatore come Conte lo si vorrebbe sempre al proprio fianco. È capace e al tempo stesso molto esigente, cresciuto con la mentalità Juventus creata da Boniperti. Vuole sempre vincere. Un allenatore che non può stare senza panchina".