Pradè: "Chiesa un campione affermato. Rinnovo? Nessun discorso aperto"

09.10.2019 16:40 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
© foto di Lorenzo Marucci
Pradè: "Chiesa un campione affermato. Rinnovo? Nessun discorso aperto"

Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, ha parlato anche di Chiesa ai microfoni di Radio Sportiva.

Sul momento magico della Fiorentina: "La gente è intelligente e ci ha dato tempo per lavorare, abbiamo fatto tutto in poche settimane. Montella ha avuto la squadra in mano il 2 settembre, ringrazio i tifosi perché ci hanno concesso tempo. La vittoria contro la Sampdoria ci ha dato serenità".

Sul Milan: "Non voglio entrare in queste vicende, faccio solo un grande augurio a Giampaolo, grande tecnico e grande persona che avrà modo di riproporsi e di far valere le sue idee".

Sul nuovo centro sportivo: "Passaggio importantissimo, quello che vuole fare Commisso è lasciare un segno tangibile, dalle strutture partono le grandi società. Il presidente farà qualcosa di importante, è solo il primo passo".

Sulle differenze tra Commisso e i Della Valle: "Sono stato bene con i Della Valle. Commisso ha grandissima voglia e vuole portare la Fiorentina a grandissimi livelli, sarà un lavoro lungo ma i risultati arriveranno. Rocco ha portato una proprietà che ha voglia di fare e di investire, dove non conta la plusvalenza o il ritorno personale, è un fatto di cuore e di passione. Questa è una proprietà che vuole diventare competitiva, in quanto tempo e come non lo sappiamo neanche noi. Per diventare forti a livello sportivo serve diventarlo a livello finanziario, quindi avere strutture di proprietà e alzare monte ingaggi".

Su Ribery: "Non ci ha sorpreso, sapevamo quello che facevamo, lo abbiamo corteggiato tantissimo. Doveva portare professionalità in un gruppo giovanissimo come il nostro, è un esempio da seguire, è uno di quei calciatori particolari che portano qualcosa all'interno del nostro campionato".

Su Ibrahimovic: "Non ci pensiamo assolutamente".

Su Castrovilli: "Rinnovo? Speriamo di farlo al più presto, siamo vicini, mancano piccoli dettagli. Sta facendo benissimo e siamo contenti di lui e degli altri giovani".

Su Chiesa: "Ormai è un campione affermato, sapevo e sapevamo quello che poteva darci, sta lavorando benissimo e siamo contenti. Ribery gli ha dato uno stimolo in più. Enrico? Rapporti sereni, non dobbiamo fare niente di più di quello che stiamo facendo. Rinnovo? Non ci sono discorsi aperti".

Sul mercato invernale: "Andiamo avanti così se, come spero, non ci saranno infortuni o altre situazioni".

Sulla Champions come obiettivo: "No, sono stato chiarissimo fin dall'inizio, è una stagione di transizione, ma non ci mancano ambizioni e voglia di fare benissimo".

Sul passaggio alla Samp sfumato prima del ritorno a Firenze: “La vita è una cosa particolarissima, in un minuto cambia tutto. Sono felice di quello che è successo, il destino mi è stato amico”.