Pioli: "Derby non determinante per il titolo. Ibra o Lukaku? Mi tengo Zlatan"

20.02.2021 14:30 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
Pioli: "Derby non determinante per il titolo. Ibra o Lukaku? Mi tengo Zlatan"
TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Stefano Pioli, tecnico del Milan, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del Derby. 

Sulla morte di Bellugi.
"Ci tenevo a fare le mie più sentite condoglianze ai familiari".

Come avrebbe preparato il derby il suo idolo Tex Willer?
"Con testa fredda e cuore caldo, con lucidità e determinazione".

La presenza della Curva a Milanello?
"I tifosi sono speciali, è un dispiacere enorme non poter giocare con un San Siro stracolmo di tifosi, ma sono vicini e ci danno sostegno e forza. Ho apprezzato anche l'iniziativa del derby together dei biglietti virtuali, spero sia l'ultimo derby senza tifosi".

Ha sognato questo derby al vertice?
"Ho sempre creduto nell'ambizione di questo club, domani giochiamo un derby che non si vedeva da tempo, con una classifica importante. Siamo vogliosi".

Che Milan e Inter troveremo?
"L'abbiamo preparata bene, vediamo domani. Le squadre hanno una fisionomia bella chiara. Sono sempre stati derby equilibrati sia quando abbiamo vinto noi che loro, con tanti gol e situazioni offensive. La squadra che avrà più compattezza difensiva avrà più chance".

Tonali grande gara da protagonista?
"Ha un potenziale enorme, è un giocatore giovane ed è al primo anno a certi livelli. Ma sta già facendo bene e ha mostrato le proprie capacità. Deve reggere queste aspettative e pressioni ma lo vedo sereno".

Ibra o Lukaku chi è più decisivo?
"Nelle ultime due gare non siamo stati i soliti, domani dobbiamo essere una squadra attenta e determinata, per difendere bene e attaccare bene. Tra Ibra e Lukaku mi tengo tutta la vita Zlatan".

Cos'è successo tra Ibra e Lukaku?
"Quello che è successo è ormai passato. Sarà una gara sentita ma anche grande rispetto e sportività".

Domani la gara più importante?
"Non è decisiva per le sorti del campionato ma è importante perché siamo stati in testa per tutta la stagione. L'abbiamo preparata per l'importanza della gara".

Come ti aspetti questo derby?
"L'Inter aggredisce alto, altre volte ti aspetta, dobbiamo essere più precisi e lucidi, a scegliere le giocate giuste".

Avete in mente delle contromisure per l'eventuale pressing dell'Inter?
"Nella nostra preparazione pensiamo sempre a come i nostri avversari possono venire ad aggredirci, dobbiamo essere più lucidi e precisi. Gli avversari qualche spazio lo concedono sempre, dobbiamo fare le scelte giuste".

Il Milan può giocare per il pareggio?
"Le ultime due partite non sono state le migliori, ma non ci hanno tolto convinzioni e certezze. Ci hanno fatto capire ancora di più come approcciare alle gare. Saremo forti e più forti delle ultime due gare. Se approcci ad una partita che un pareggio ti può andar bene sei più vicino alla sconfitta che alla vittoria. Andremo in campo per vincere".

Ibrahimovic può essere l'uomo derby anche questa volta?
"Domani deve essere una gara del collettivo, il Milan deve giocare di squadra. E' il collettivo che mette in evidenza le qualità del singolo. Dobbiamo giocare bene perché lo sappiamo fare, abbiamo la qualità tecnica. Dobbiamo avere le distanze giuste e mettere i condizione i singoli per incidere. La nostra testa è solo sul derby".

Tomori potrebbe essere utile per contrastare Lukaku?
"Sta facendo bene, ha caratteristiche diverse per gli altri. Ma per caratteristiche tecniche e fisiche Tomori è più bravo a giocarsela con Lautaro e Sanchez, è aggressivo ma non ha la fisicità per contrastare attaccanti così potenti. Sono molto contento delle sue prestazioni, si sta facendo trovare pronto".

Come sta Mandzukic?
"Ha avuto una lievissima lesione, già oggi lavorava. Mi auguro non sia un'assenza lunga, stava entrando in condizione".

E Bennacer?
"Per fortuna non ha avuto una ricaduta, il muscolo fatica a trovare l'elasticità, spero di ritrovarlo a breve".

Come approcciare al derby?
"Dobbiamo essere determinati e vogliosi per cercare di vincere. Puntiamo ad esaltare le nostre qualità di squadra".

L'obiettivo è ancora il quarto posto?
"L'obiettivo del Milan è continuare il nostro percorso del quale siamo soddisfatti. Siamo contenti di essere i più giovani, la sorpresa del campionato. Il nostro obiettivo è dare il massimo, poi alla fine tireremo le somme. Siamo partiti da lontano, mancano tante partite, nessun obiettivo di lungo termine".