Pavarese a TMW Radio: "Napoli? Oggi lo metterei subito dietro a Juventus e Inter. I bianconeri con Allegri avranno voglia di rivincita"

20.07.2021 21:30 di Andrea Bargione Twitter:    vedi letture
Pavarese a TMW Radio: "Napoli? Oggi lo metterei subito dietro a Juventus e Inter. I bianconeri con Allegri avranno voglia di rivincita"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Il dirigente sportivo Luigi Pavarese ha parlato a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio: "Napoli? Oggi lo metterei subito dietro a Juventus e Inter. I primi, con Allegri e la voglia di rivincita, sono da mettere sullo stesso livello dell'Inter, squadra che avrà entusiasmo e voglia di dimostrarsi all'altezza di Inzaghi. Subito dietro il Napoli, che ha bisogno di un esterno a sinistra. Anche Spalletti però sarà guidato da un senso di rivincita verso molti".

Cosa aspettarsi sul mercato?
"Penso che i big, cioè Koulibaly e Fabian Ruiz, saranno tenuti. La curiosità è a centrocampo verso Elmas che sta crescendo, Demme che è chiamato a mostrare tutte le sue qualità".

Con Insigne come finirà?
"Lui è l'ultima bandiera del calcio italiano e abbiamo la fortuna di averlo a Napoli. Mi auguro che possa terminare la sua carriera calcistica a Napoli e proseguire una vita da dirigente, sempre più vicino alla sua squadra del cuore. Sono certo che l'intelligenza del presidente farà sì che resti, e che sia ancor più legato a questa maglia, senza che si lasci tentare da possibili ed eventuali nuove esperienze. Lui è come Bruscolotti, una bandiera".

Mancano simboli della terra?
"Il settore giovanile merita un discorso a parte. Vorrei ricordare che dopo Insigne abbiamo anche Tutino e Gaetano, ma ci si aspettava che riuscissero a tirare fuori un calciatore l'anno".

Inter e Juventus sono sullo stesso livello?
"Sì. Per il ritorno di Allegri ma per la mentalità del club e com'è andata la scorsa stagione".

Che consiglio darebbe a Pirlo?
"Mi guardo bene dal darglieli, ma non sono d'accordo con chi dice che non ha esperienza. Ok, ha allenato un anno, ma non scordiamoci com'era in campo. Già un vice. Da questa esperienza può trarre aspetti positivi".

Cosa vede nel futuro di Gattuso? Sorpreso da com'è andata con la Fiorentina?
"Lui, come me, è uomo non perché porta i pantaloni. Qualcosa di importante deve essere successo, ma come si dice solo il cucchiaio conosce i problemi della pentola. Quando ci racconterà la verità sono convinto che apprezzeremo ancora di più l'uomo Gattuso".

Questo è il momento di porre un limite alle commissioni sui parametri zero?
"Il discorso si fa da illo tempore e nessuno pone rimedio. Fatta la legge, si andrà sempre a cercare l'inganno"