Nesti: "Juve, a volte si vince senza essere spallettiani"
Sui propri canali ufficiali, Carlo Nesti commenta così il successo della Juventus sull'Atalanta nell'ultimo turno di Serie A: "
La mia scheda di Atalanta-Juve, dal punto di vista bianconero, in 4 parti.
Primo. Nei 45 minuti iniziali, la Juve patisce anche troppo il pressing a uomo degli avversari. Si salva con un palo, tira per la prima volta appena al 29', ed è più pericolosa con Kelly e Kalulu, 2 difensori, che con il tridente leggero, cioè con Conceicao, Boga e Yildiz. È chiaro che, da un lato, non arrivano palloni alle punte, e dall'altro, in questa frazione, la luce dei fantasisti è spenta: Conceicao e Yildiz.
Secondo. Nella ripresa, è fondamentale l'approccio della Juve, che segna subito con Boga, in un'azione della quale fanno parte anche Conceicao, ed un convincente Holm. Cala il ritmo dell'Atalanta, prende le misure finalmente la Juve, e soffre solo nel finale, ma bisogna tenere conto di un dato di fatto. La squadra di Spalletti viene spaventata sul serio solo da un colpo di testa di Djimsiti.
Terzo. Si vince anche stringendo i denti, e questa Juve sa farlo, sa combattere, e lo ha dimostrato più di una volta. Non è certamente la versione voluta da Spalletti, con 22 tiri dell'Atalanta, e soltanto 2 tiri nello specchio della porta di Carnesecchi. L'Atalanta, però, segue questa filosofia europeista, propositiva e offensiva da quanto tempo? Da oltre 10 anni, da Gasperini, a Juric, fino a Palladino. La Juve, invece ha cominciato a seguirla soltanto da Spalletti, e cioè ancora troppo poco tempo.
Quarto. Molto bene la fascia destra, dove spingono Kalulu, Holm e Conseicao, quest'ultimo soprattutto nel secondo tempo. Molto male, invece, la fascia sinistra, dove Cambiaso si trova in inferiorità numerica, alle prese con Zappacosta, e con l'ottimo De Ketelare. E poi, davanti a Cambiaso, c'è un Yildiz che, lo sappiamo, tira la carretta praticamente dall'inizio della stagione, non è stato bene in settimana, e non si è presentato nelle condizioni migliori possibili.
Quindi, in definitiva, sono 3 punti importanti, in una partita difficilissima, tenendo anche conto che questa Atalanta aveva eliminato la Juve dalla Coppa Italia. Bene così, per il risultato, mentre per il gioco, ovviamente, si deve ancora crescere".
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