Nesti: “Ecco la mia analisi di Lecce-Juventus in quattro punti”

Nesti: “Ecco la mia analisi di Lecce-Juventus in quattro punti”TuttoJuve.com
Oggi alle 18:40Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Carlo Nesti analizza Lecce-Juve: bene Douglas Luiz e la prova di McKennie, ma delude l'intesa fra Kolo Muani e Woltemade in attacco

La Juventus ha ritrovato la vittoria contro il Lecce e Carlo Nesti, su YouTube, ha analizzato la prestazione dei bianconeri. 

L'analisi di Nesti 

Ecco l'analisi di Carlo Nesti su Juventus-Lecce: "Appassionati di calcio, ecco la mia analisi di Lecce-Juve in quattro punti.

Primo: Soprattutto nei primi 45 minuti si è vista una Juve sicura di sé, che ha dominato il giropalla, privilegiando le discese a destra di Kalulu e McKennie. E ha trovato, udite udite, in Douglas Luiz il playmaker che ci si immaginava quando fu acquistato dalla Premier League.

Secondo: Con appena 17 giocatori di movimento a disposizione a causa degli infortuni, la difesa a tre non è tanto una scelta, quanto un obbligo più che comprensibile per Spalletti. Nessun tiro in porta del Lecce nel primo tempo, e questo è positivo; un po' troppe, invece, le conclusioni concesse ai pugliesi nella ripresa.

Terzo: Si era detto: riflettori accesi sul doppio attaccante, che io però definirei sulla doppia mezzapunta. Perché? Perchè Kolo Muani e Woltemade hanno un'intesa direi istintiva – e questo si è visto sul campo, non si pestano i piedi ed è molto importante. Ma ha senso avere acquistato due giocatori che chiudono la partita – e questo lo dice il tabellino, un malinconico tabellino – con un solo tiro fuori a testa? Ripeto: un tiro, e per giunta fuori, a testa. Veramente una miseria.

Quarto: Erano 757 minuti che McKennie non segnava un gol, ma se c'è un giocatore immune da critiche in questo periodo è proprio lui. Incarna in pieno la figura del giocatore moderno, del giocatore universale: laterale destro, interno o trequartista. Sono quei giocatori che magari non sono fuoriclasse, ma se mancano la casa crolla, vengono meno le fondamenta. Questa è la grande prerogativa di McKennie, che in questi anni è progredito moltissimo e, devo dire, qualche chilo in meno gli ha fatto davvero molto bene.

Buon per lui, complimenti! Ciao a tutti".