Mondiali senza Italia: la Rai risparmia, ma perde appeal, ascoli e ricavi

Mondiali senza Italia: la Rai risparmia, ma perde appeal, ascoli e ricavi
Oggi alle 16:30Altre notizie
di Alessandra Stefanelli

La mancata qualificazione dell’Italia ai prossimi Mondiali avrà effetti anche sul piano economico per la Rai. La TV di Stato, che ha acquistato i diritti per trasmettere 35 partite della rassegna iridata, dovrà affrontare uno scenario in chiaroscuro.

Secondo gli accordi iniziali, l’investimento previsto era compreso tra i 120 e i 130 milioni di euro, includendo anche le gare degli Azzurri. Tuttavia, era stata inserita una clausola di salvaguardia che prevedeva una riduzione dei costi in caso di mancata partecipazione dell’Italia. Scenario che si è puntualmente verificato: l’esborso scenderà così a circa 70 milioni di euro, con un risparmio stimato tra i 50 e i 60 milioni.

Un taglio significativo, che però non porta con sé entusiasmo. L’assenza della Nazionale comporterà inevitabilmente un calo dell’interesse del pubblico, con ripercussioni dirette sugli ascolti televisivi.

Il vero nodo riguarda infatti gli introiti pubblicitari: meno spettatori significa minori investimenti da parte degli sponsor, con il rischio concreto che il risparmio sui diritti venga almeno in parte compensato da una riduzione dei ricavi.

In sintesi, per la Rai si tratta di un bilancio agrodolce: da un lato un alleggerimento dei costi, dall’altro la prospettiva di un Mondiale meno seguito e meno redditizio.