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Moggi: “Assurdo che non si sappiano gli orari delle partite di domenica. La Juventus ha bisogno di un centrocampista. Spalletti ha…”

Moggi: “Assurdo che non si sappiano gli orari delle partite di domenica. La Juventus ha bisogno di un centrocampista. Spalletti ha…”TuttoJuve.com
Oggi alle 19:28Altre notizie
di Camillo Demichelis
Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, intervenuto al salone del libro ha parlato del momento che vive la Juventus

Luciano Moggi, presente al Salone del Libro, ha parlato ai media presenti a margine della presentazione del Libro scritto da Marcello Lippi e Fabio Licari "Stasera la vinciamo noi". Ecco le sue parole riprese da TuttoJuve.com: 

Sul finale di stagione della Juventus, su come la vedi e che tipo di condizioni arriva in questo momento la Juventus?
"Io pensavo molto che mi dovessi chiedere del Salone del Libro  in realtà, quindi non sono molto preparato a rispondere. Il finale della Juve è stato praticamente un finale che direi sta salvando. Adesso ancora non è finito, però rispetto come la Juventus aveva cominciato con l'allenatore nuovo Spalletti, io penso che abbia fatto cose importanti e abbia fatto risvegliarmi uno spogliatoio che dormiva. Adesso purtroppo siamo arrivati alle due partite finali e c'è una comica, sembra una comica di ridolini, non si sa quando si gioca, il calcio sembra che sia passato in sott'ordine al tennis, ci si sta pure perché l'Italia ha un campione come Sinner, però siamo ancora giovedì, la partita programmata domenica a mezzogiorno e mezzo o lunedì, non sapere quando si gioca, domenica a mezzogiorno e mezzo o lunedì mi sembra una cosa assurda, mi dispiace di averlo detto, ma è un'organizzazione disorganizzata". 

Tornando al libro, quindi alla vittoria del 1996, cosa manca a questa Juve per arrivare a quella leader?
Mancano giocatori, mancano giocatori, questi potrebbero fare, però potrebbero fare panchine importanti quelli che ci sono adesso. Quelli erano tutti campioni, tutti giocatori di nazionali, perché se andate a cercare i giocatori di quel tempo lì, probabilmente vedete i capitani dell'Argentina, i capitani della Svezia, un gruppo di capitani, voglio dire, è un paragone che non regge".

Direttore, secondo lei quale deve essere la priorità della Juventus per il prossimo mercato? Lei da cosa partirebbe?
"Io partirei dal centrocampo, anche perché poi vedete la Juventus che praticamente ha difficoltà quando deve fare una partita, mentre fa discretamente quando gioca di rimessa. Io vi cito una partita, per esempio quella con Verona, quella con Verona era una partita che avveniva subito dopo la vittoria di Bergamo con l'Atalanta, se vi ricordate, lì la Juventus ha avuto fortuna perché l'Atalanta ha preso un palo e una traversa, però se è in difesa deve ripartire. Quando si è tentato di fare la partita invece dove esiste il centrocampo, dove esiste il centrocampo ha trovato difficoltà, perché quando il centrocampo non è aerodinamico, non fa praticamente quella che è la densità, a quel punto lì qualsiasi giocatore si può incuneare nel centrocampo e arrivare all'uno un contro il difensore praticamente mette in difficoltà la Juventus, quando si deve attaccare".

Un giudizio sull'inchiesta arbitri...
"Secondo me questa è un'indagine, non la conosco quindi non posso esprimere un giudizio, però qui sembra che sia la ripicca di uno che è stato mandato via, quindi è un procedimento che non coinvolge nessuna squadra. Poi può darsi pure che sia diversamente, ma non conoscendo gli atti non posso dare una risposta appropriata".