Mirabelli: "Prevedibile lotta scudetto Juve-Inter. Napoli, se prendi Kessie..."

18.11.2019 19:50 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
Mirabelli: "Prevedibile lotta scudetto Juve-Inter. Napoli, se prendi Kessie..."

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Massimo Mirabelli, ex dirigente del Milan: "Che la Juve e l'Inter potessero competere per il titolo l'avevo previsto, così come un passo in avanti da parte dell'Atalanta e poi immaginavo una serie di squadre a lottare per il quarto posto tra cui il Napoli per cui ci avevo visto giusto.

Milan-Napoli ha sempre un fascino particolare, entrambe cercano la svolta per dare un senso a questo campionato. De Laurentiis ha fatto un ottimo lavoro a Napoli e magari i napoletani non lo apprezzano, ma dall'esterno si vede il grande lavoro svolto dalla dirigenza. Per anni la squadra azzurra ha lottato tra Champions e campionato e adesso paga lo stress accumulato nell'essere per anni l'antagonista della Juventus senza raccogliere mai nulla.

Kessie è uno dei centrocampisti più importanti in Italia. E' giovane, ha una struttura fisica importante, è straordinario, ma ogni giocatore va gestito e trattato in modo diverso. Kessie sta soffrendo il poco feeling che c'è al Milan ed auguro al Napoli di prenderlo, farebbe il colpo del secolo. Giuntoli è un conoscitore del calcio e chiunque prende Kessie fa un grande affare. Farà cose importantissime perchè non gli manca nulla, forse solo una squadra che gli dia più fiducia.

Il Milan è un grande club e dispiace vederlo in questa situazione. Il mio Milan per 2 anni ha sfiorato la Champions e non l'abbiamo raggiunta solo per pochi punti, ma come ogni progetto, anche il mio aveva bisogno di tempo. Prendemmo giocatori che non conoscevano l'italiano e avevamo bisogno di tempo per puntellare la squadra e rinforzarla. Paradossalmente, questa squadra è stata poi indebolita col mercato e dispiace non aver completato il lavoro al Milan.

Calhanoglu non è aiutato dalla squadra, ma è il giocatore che ha calciato di più in porta in serie A. Sui calci piazzati è pericolosissimo e lo è anche sui calci d'angolo, ma necessita di una collocazione precisa. Poi, l'ho visto giocare in diversi ruoli e quando non gli si affida una determinata posizione, è difficile che raggiunga il massimo livello.

Il mio futuro? Sono in giro per aggiornamenti e spero di trovare un progetto importante. Sto attento a non sbagliare scelta però e spero la fortuna mi assista".