Marani: "La Juve non ha mai smesso di essere la favorita per lo Scudetto, ma l'Inter ha il vantaggio di non giocare le coppe"

13.01.2021 22:45 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Marani: "La Juve non ha mai smesso di essere la favorita per lo Scudetto, ma l'Inter ha il vantaggio di non giocare le coppe"
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Il giornalista Matteo Marani è intervenuto negli studi di Sky. Ecco le sue parole riprese da fcinternews: "La Juve ha davanti una delle partite più importanti della stagione, se non la più importante, contro l’Inter. Secondo me la Juventus non ha mai smesso di essere la favorita per lo scudetto, per favorita intendiamo la più forte, quella che ha più alternative, ed è chiaro che abbia una ricchezza tale di giocatori, alternative e qualità che la rende tale per definizione. Certo è che vincere due volte a San Siro in due settimane, contro il Milan e contro l’Inter, sarebbe la dimostrazione del fatto che la Juve è nettamente superiore. Poi è vero che deve dare anche risposte in Champions. Ho detto più volte che Conte dovrebbe essere giudicato per il campionato, Pirlo più per la Champions". 

Sulla partita dell'Inter di oggi contro la Fiorentina:
"Nella prima parte ho visto un’Inter che mi è piaciuta, poi non so perché questa squadra poi questa squadra purtroppo continua a prendere gol. Quando l’Inter riesce a fare l’Inter, quando ha equilibrio e concentrazione e far funzionare varie componenti come fatto in varie partite, continua a far vedere che se la può giocare. Poi non so se sarà lei a vincere, per me da inizio stagione dico che potrebbe, soprattutto per Antonio Conte che è un allenatore abituato a vincere, che ha vinto e che deve e può fare la differenza. Ha il vantaggio di non avere le coppe europee, è necessario che superi gennaio, che è un mese in cui c’è una tendenza storica che fa spavento: negli ultimi dieci anni a gennaio è ottava. È un problema che c’è stato con Mancini, Spalletti e l’anno scorso con Conte stesso. Chiaro che dopo la sconfitta di Genova e il pari con la Roma arriva alla Juve in cui deve provare a fare una grande prova. Ha il potenziale per farlo ma deve essere feroce, concentrata, compatta e con una differenza di approccio, mentalità. Lukaku è evidente che è imprescindibile, lo abbiamo visto anche oggi". 

Sulla situazione finanziaria:
"Quello che sta succedendo con Suning vanza qualche perplessità, non voglio addentrarmi su qualcosa che si allontana dallo sport ma negli ultimi mesi, vista la situazione in Cina, ha avuto qualche difficoltà e lo abbiamo letto ultimamente su tutto ciò che riguarda l’aspetto finanziario. Certamente questa vicenda non può non avere un riflesso sulla squadra. Finora Suning ha dato una certezza e una forza economica dà serenità, ricordiamo che la società ha messo sulla squadra più di duecento milioni di euro e preso Antonio Conte. Chiaro che quando lavori in serenità, con l’ambizione dimostrata anche dalla vicinanza di Zhang, è un’altra cosa, cambia un po’ gli equilibri".