Lucio un poker per sbancare

Lucio un poker per sbancare TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:10Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Juventus, Spalletti chiama l’impresa a Monaco: Champions, soldi e svolta mentale

Vincere a Montecarlo può cambiare la stagione bianconera

Un poker a Montecarlo sembra un gioco d’azzardo, ma per Luciano Spalletti è soprattutto una questione di coraggio. «Sbam», direbbe lui. Lo stesso “sbam” con cui, ancora carico di adrenalina a notte fonda, ha invitato la Juventus a crederci davvero, a svegliarsi, a osare. Niente timidezze, palla che corre veloce, voglia di stupire.

Spalletti soffre quando vede i suoi giocatori frenarsi sul più bello, sbagliare il passaggio che potrebbe spalancare la porta al gol. Per il tecnico di Certaldo, divertimento e gioia devono alimentare audacia ed entusiasmo. È per questo che Monaco-Juventus non è solo una partita di Champions League, ma un’occasione mentale, una possibile svolta.

Juve senza pressione, ma con grandi ambizioni

Con gli spareggi già in tasca, la Juventus può affrontare il Monaco senza l’assillo del risultato a tutti i costi. E proprio questa libertà può fare la differenza. Una quarta vittoria consecutiva aprirebbe scenari inattesi: le possibilità di chiudere tra le prime otto della League Phase sono ridotte, ma esistono.

«Se non succede adesso, quando?», si è chiesto Spalletti. La Juve è chiamata a entrare in una dimensione superiore: autostima, convinzione, piacere del gioco e cattiveria agonistica. Tutto concentrato in una parola: “sbam”.

Champions League, classifica e vantaggi strategici

Lo Stadium ha iniziato ad apprezzare il lavoro di Spalletti, nonostante qualche mugugno dopo il primo tempo contro il Benfica. I numeri parlano chiaro: pareggio con lo Sporting Lisbona, poi tre vittorie consecutive contro Bodø/Glimt, Pafos e Benfica, per salire a quota 12 punti e centrare il primo obiettivo stagionale.

Ma non è finita. Un successo a Montecarlo porterebbe la Juve a quota 15 punti, garantendole matematicamente un piazzamento tra il 9° e il 16° posto. Significherebbe affrontare i playoff da testa di serie, con il vantaggio di giocare in casa la gara di ritorno (24-25 febbraio) dopo l’andata in trasferta (17-18 febbraio).

Salire ancora in classifica ridurrebbe inoltre il rischio di un derby italiano agli spareggi. E il sogno resta quello delle prime otto, che darebbe accesso diretto agli ottavi di finale, permettendo alla Juve di concentrarsi a febbraio su campionato e Coppa Italia, rimandando la Champions a marzo.

Il jackpot UEFA fa brillare gli occhi

«Sbam», direbbe anche l’ad Damien Comolli, pensando ai numeri. L’eventuale qualificazione diretta agli ottavi garantirebbe alla Juventus un jackpot da circa 15 milioni di euro.

La suddivisione:

2,1 milioni per la vittoria contro il Monaco, 2 milioni per il piazzamento tra le prime otto, 11 milioni per l’accesso agli ottavi di finale

Un bottino pesantissimo, soprattutto considerando l’attenzione al bilancio e il vincolo del 70% nel rapporto tra costo del lavoro e ricavi, da rispettare entro il 31 marzo. In caso di exploit europeo, la dirigenza potrebbe concedersi ulteriori riflessioni sul mercato invernale, che chiude il 2 febbraio, lasciando ancora pochi giorni per eventuali colpi mirati.

Non è impossibile, ma serve l’incastro giusto

Per entrare tra le prime otto, la Juve deve battere il Monaco e scavalcare almeno sette squadre negli ultimi 90 minuti della League Phase. Servono risultati favorevoli e una differenza reti che, al momento, vede i bianconeri a +4, fattore decisivo in caso di arrivo a pari punti. Lo riporta Corsport.