Lucio, questa è la strada

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di Fabio Moretti
Juve, Spalletti adesso sembra avere una squadra vera: Atalanta ko e primo posto a -3

La Juventus cresce. E soprattutto comincia ad assomigliare sempre di più alla squadra che Luciano Spalletti aveva in mente. Il 2-0 contro l'Atalanta vale tre punti importanti, porta i bianconeri a tre lunghezze dal primo posto e soprattutto dà continuità ai segnali positivi arrivati nell'ultimo periodo. Ne parla Corsport.

All'Allianz Stadium decidono Francisco Conceição e Gleison Bremer, ma il risultato racconta soltanto una parte della serata. La Juventus appare più organizzata, compatta e capace di adattarsi alle differenti fasi della partita.

Non è ancora una squadra perfetta e Spalletti lo sa. Ma, forse per la prima volta con questa chiarezza, sembra una Juve vera.

Conceição e Bremer, le firme della vittoria

A sbloccare la partita è Conceição. Il portoghese sfrutta l'assist proveniente dalla sinistra di Celik e trova il gol dell'1-0, dando un'altra risposta importante nella concorrenza offensiva con Zhegrova.

Una rete pesante anche per il momento personale del numero 7: dopo le giocate delle precedenti settimane, adesso arrivano anche concretezza e gol.

Nella ripresa è invece Bremer a mettere definitivamente al sicuro il risultato. Il brasiliano sfrutta il calcio d'angolo battuto proprio da Zhegrova e di testa realizza il 2-0.

Bremer non si limita però alla rete. Dietro torna a mostrare sicurezza e fisicità, dando la sensazione di avvicinarsi sempre di più ai livelli mostrati prima dell'infortunio.

Una Juventus più squadra

La differenza rispetto ad alcune prestazioni precedenti si vede soprattutto nella capacità di soffrire.

L'Atalanta ha i suoi momenti, costringe la Juventus ad abbassarsi e nella ripresa va anche vicina al pareggio. Vicario deve intervenire su Rowe, mentre Kolo Muani salva sulla linea una conclusione di Kristensen.

La Juventus però non si disunisce.

Ed è probabilmente questo l'aspetto che può soddisfare maggiormente Spalletti. I bianconeri riescono a difendere insieme e, una volta recuperato il pallone, cercano immediatamente di sfruttare gli spazi.

Anche Kolo Muani offre segnali importanti: corre, lotta, aiuta la squadra e va vicino personalmente alla rete trovando sulla propria strada un ottimo Carnesecchi.

Il primo posto è a tre punti

Il successo assume inevitabilmente valore anche guardando la classifica.

La vetta è distante tre punti e la Juventus può quindi tornare a guardare verso l'alto dopo un periodo nel quale risultati e prestazioni avevano alimentato dubbi.

È ancora presto per trasformare una vittoria in una svolta definitiva. La stagione è lunga e Spalletti continua ad avere diversi problemi da risolvere, a cominciare dall'emergenza infortuni.

Ma la sensazione lasciata dalla sfida contro l'Atalanta è differente: questa volta la Juventus non ha soltanto vinto. Ha dato l'impressione di sapere cosa fare.

Spalletti ritrova certezze

Al di là delle polemiche, per la Juventus restano soprattutto le risposte del campo.

Conceição segna. Bremer torna dominante. Kolo Muani cresce. La difesa regge. La squadra soffre senza perdere equilibrio.

Sono segnali che, messi insieme, spiegano perché il 2-0 contro l'Atalanta possa avere un peso superiore ai semplici tre punti.

Spalletti aveva bisogno di costruire una squadra riconoscibile. Il lavoro non è concluso e serviranno altre conferme, ma la direzione sembra finalmente più chiara.

La vetta è a tre punti. Ma, ancora più importante per il tecnico, la Juventus comincia ad avere la faccia di una squadra vera.