Luciano Nobili (Iv): "Ripartenza campionato segnale di speranza e di futuro per tutto il paese. Spadafora ci ha fatto arrabbiare, poi...”

30.05.2020 16:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Luciano Nobili (Iv): "Ripartenza campionato segnale di speranza e di futuro per tutto il paese. Spadafora ci ha fatto arrabbiare, poi...”

"E’ un segnale di speranza e di futuro per tutto il paese” Luciano Nobili, deputato di Italia Vive, legge così la ripartenza del campionato di calcio previsto per metà giugno. Tanti gli argomenti adesso sul tavolo del Governo, con diversi punti ancora delicati da affrontare, e un ruolo che Italia Viva vuole maggiormente centrale

“Vede, non eravamo cosi pazzi da voler riaprire gli stadi  nel momento più delicato della pandemia, ma il tema era questo, arrivare cioè  ad un momento in cui la fase due del paese sarebbe diventata prioritaria, riattivando l’economia, lo sport e soprattutto la scuola che per noi adesso è fondamentale. Tutto il comparto sportivo, non solo il campionato di calcio, aveva bisogno di un segnale. Pensi ai nostri figli: non hanno avuto la possibilità di andare a scuola, sono rimasti due mesi in casa a per via  del lockdown. Ecco riaprire gli  impianti sportivi, le  piscine, le  palestre era importantissimo. Aver abbassato le linee guida portate avanti dal comitato tecnico scientifico per il calcio, ci ha dato la possibilità di rimettere in moto, sempre nella massima sicurezza, tutto il resto”

E’ stata una battaglia questa, che lei e Italia Viva ha portato avanti con forza..

“Si, perché in questo quadro era giusto che ripartisse anche il calcio. Il calcio ha un indotto molto importante, il calcio non è rappresentato solo dai 22 giocatori miliardari che scendono in campo, come qualcuno con eccessivo populismo ha voluto far credere, ma vi lavorano oltre 120.000 persone che meritano di poter tornare ad avere uno stipendio. Il ministro ad un certo punto si è irrigidito con il famoso “non se ne parla proprio” che ci ha fatto arrabbiare. Da lì si è aperto un confronto in parlamento che ci ha portato ad avere le date e il via libera. Attenzione ci sono ancora delle cose da sistemare: penso alla questione quarantena di squadra che ritengo fuori luogo. Ma ci stiamo lavorando…”