Lotito in Senato: "Serve un commissario di alto profilo per riformare il calcio"

Lotito in Senato: "Serve un commissario di alto profilo per riformare il calcio"TuttoJuve.com
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di Alessandra Stefanelli

Nel corso dell’audizione del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi davanti alla 7ª Commissione del Senato, è intervenuto anche Claudio Lotito, presidente della Lazio e senatore di Forza Italia, offrendo una lunga riflessione sul sistema calcio italiano e sulle sue criticità strutturali.

Lotito ha criticato il rapporto tra istituzioni politiche e mondo sportivo, sostenendo che il Parlamento abbia progressivamente rinunciato al proprio ruolo regolatore: “Mi spiace constatare che il Parlamento ha abdicato ai propri ruoli, con la scusa dell’autonomia dello sport”.

Il senatore ha poi sottolineato la complessità del sistema attuale, giudicato poco equilibrato nella distribuzione delle competenze e degli interessi: “Oggi seguiamo regole di un calcio romantico che non esiste più, mentre la dimensione economica e mediatica è completamente cambiata”.

Ampio spazio anche al tema delle riforme e delle norme sui procuratori, con un confronto tra passato e presente: “Prima c’era un limite del 3% di provvigione, oggi si arriva fino al 20% tra agente e intermediari”.

Secondo Lotito, il sistema attuale sarebbe bloccato da equilibri politici e interessi contrapposti: “La maggioranza è precostituita, chiunque si candidi deve scendere a compromessi”.

Da qui la proposta più forte: “Serve un bel commissario, di altissimo profilo internazionale, con una commissione che supporti il lavoro. In meno di un anno si potrebbe sistemare tutto”.