Longhi a TMW Radio: "Sarà sempre l'Europeo di Eriksen. L'Italia ha impressionato tutti"

14.06.2021 18:00 di Rosa Doro Twitter:    vedi letture
Longhi a TMW Radio: "Sarà sempre l'Europeo di Eriksen. L'Italia ha impressionato tutti"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

A TMW Radio, per "Eurologia", il giornalista Bruno Longhi ha detto la sua sugli Europei 2020.

Questa Nazionale ha espresso il miglior calcio finora?
"Abbiamo battuto la Turchia con tre reti, attraverso il gioco con la G maiuscola. La vittoria è stata, con quella del Belgio, è stata la più netta nel risultato. Certo, l'Italia è stata la più piacevole e che ha espresso il miglior gioco, quel tiki taka di guardioliana memoria. Le altre hanno ottenuto risultati importanti. Ma vanno considerati gli avversari. La Croazia era meglio della Turchia, la Russia era abbordabile. L'Italia ha impressionato tutti. Non eccelle nessuno singolarmente ma emerge il gioco e il gruppo".

Caso Eriksen, bisogna capire il suo futuro:
"Quello che sarà è tutto nelle mani dei medici. Non possiamo ipotizzare ora il suo futuro, se avrà ancora l'idoneità per giocare. Non è ancora chiaro cosa è capitato, forse è stato un caso coronarico ma è ancora poco chiaro. Bisogna capire il perché di questo malore, che ci ha lasciato tutti senza respiro. Ci ha fatto capire che la vita di un uomo viene prima di qualsiasi altra cosa. I compagni ci hanno fatto capire la solidarietà. La resurrezione di Eriksen è un grande capitolo dello sport e della vita. Resterà l'Europeo di Eriksen".

Olanda che ha vinto con l'Ucraina: può essere la sorpresa?
"La difesa è stata irrobustita, ma ha preso 2 gol in 4'. La partita è stata piacevolissima, ci sono stati parecchi ribaltamenti di fronte. L'Ucraina si è rimessa a galla ma non ha avuto un portiere in serata. L'Olanda ha ottenuto sempre ottimi risultati e deve riscattare il fatto di non aver preso parte all'ultimo Mondiale come l'Italia. Ha cambiato modo di attaccare, mettendo davanti il 'pilone', ma è ancora indecifrabile. Non è una sorpresa".

Quale calciatore è emerso in questi giorni?
"Il gol più bello è stato quello di Yarmolenko, ma per quanto riguarda i singoli mi è piaciuto Wijnaldum, che ha fatto una grande prestazione. Mi è piaciuto anche Phillips del Leeds, bravissimo nell'interrompere l'azione avversaria e a servire l'assist a Sterling, e poi Embolo, il miglior attaccante di questi giorni".

Italia, esultanza dedicata a Lino Banfi:
"Mi auguro che il clan azzurro abbandoni l'idea di dire 'Porca puttena' di Banfi, che è un'imprecazione e non un'esultanza. Magari meglio il coro dei Mondiali 2006, oppure Checco Zalone con il suo inno sulla squadra".

Milan, rinnovo Calhanoglu, che ne pensa?
"Posso dire che c'è un clima di grande fair play tra il club e il giocatore. Per l'età che ha merita di strappare un contratto importante, forse l'ultimo della sua carriera. Ma il Milan sa che deve sottostare ai dettami della società. Così la situazione è chiara, o accetta l'offerta o può andarsene. Al Milan sanno che merita di più ma non vogliono fare il passo più lungo della gamba".

Inter, chi cedere tra Lautaro e Hakimi?
"Zhang ha detto che siamo in un periodo di crisi, ma quando vuoi o devi vendere devi trovare prima di tutto l'acquirente. Tu vuoi vendere, ma chi sarebbe disposto ad acquistare sa in che situazione ti trovi e difficilmente ti accontenta dal punto di vista economico. Quindi la situazione per l'Inter è difficile. Deve fare casa, ridurre il monte stipendi, ma si parla solo di rinnovi con ritocchi in alto. Ci vuole pazienza e capire, ma l'Inter è in una situazione molto difficile".