Locatelli: "Il cuore deve essere la base in queste partite, la maglia Juve ti entra dentro. Dobbiamo arrivare in Champions. Prendere il Milan? Pensiamo a fare il nostro. Sulla Nazionale..."

Locatelli: "Il cuore deve essere la base in queste partite, la maglia Juve ti entra dentro. Dobbiamo arrivare in Champions. Prendere il Milan? Pensiamo a fare il nostro. Sulla Nazionale..."TuttoJuve.com
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di Redazione TuttoJuve

Manuel Locatelli ha commentato la vittoria sull'Atalanta ai microfoni di DAZN. Le parole del capitano bianconero: 

Siete tutti sporchi, è il segno della serata di oggi, della battaglia sportiva. 
"Sì, ma questo è il calcio, quando giochi queste partite, questa deve essere la base, mettere il cuore, non deve mai mancare, io lo dico sempre, quando indossi questa maglia deve essere una cosa che ti entra dentro, la Juve è questo e bisogna fare questo. Noi dobbiamo arrivare in Champions League, si passa da queste partite e la voglia di stasera dobbiamo tenerla ben stretta".

Il Milan in testa ce l'avete come obiettivo?
"Noi sappiamo  quello che dobbiamo fare, noi dobbiamo vincere le partite, poi quello che succede davanti o dietro a noi non ci deve cambiare. Bisogna vincere le partite, pensare a fare il nostro, farlo bene, vincere e andare avanti".

Guardi Boga come se fossi un fratello maggiore, eravate insieme al Sassuolo.
"Sì, ma io lo coccolo, lui è un ragazzo perbene, si meritava questa occasione, perchè oltre ad essere un ragazzo fortissimo, è un ragazzo perbene e i ragazzi perbene alla fine hanno le loro occasioni. Lui se la merita, se la sta tenendo stretta, noi gli stiamo vicino perchè ci dà una mano, lui come tutti gli altri bisogna coccolarli e fargli capire cos'è la Juve e noi siamo qui per questo".

E' passato un po' dalla partita con la Bosnia. Quanto ti rimane dall'eliminazione e cosa ti senti di dire al mondo del calcio?
"io sono ancora... questa cosa mi ha sfondato, mi viene il magone perchè tutta la gente ci credeva, tutti gli italiani ci credevano, so che ora sto giocando per la mia Juve, però per noi è difficile perchè abbiamo emozioni anche noi, è stata una batosta. Io ora mi concentro su questo, perchè devo portare con gli altri la juve in Champions League e questo bisogna fare, ma è un tasto che mi tocca tantissimo, non mi sento dire niente, perchè tutti parlano, noi dobbiamo stare lì a lavorare. So la delusione di tutti, la mia in primis, di tutti noi, il gruppo, quando ci vediamo con gli altri ci guardiamo e quasi ci vengono le lacrime agli occhi. Abbiamo deluso tutti, ma questo è il calcio, bisogna ripartire, non so come, dando quello che si può dare. Io darò sempre il cuore come tutti noi".