Seduta brillante per le principali FTSE MIB europee, sostenute dall’ottimismo degli investitori su una possibile de-escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran. I mercati hanno chiuso sui massimi intraday, favoriti anche dal forte ribasso del comparto energetico.
Piazza Affari aggiorna i massimi storici
A guidare il rialzo è stata Piazza Affari, con il Ftse Mib che ha terminato la giornata a +1,43% raggiungendo quota 50.220 punti. Per il listino milanese si tratta di un nuovo massimo storico, superiore anche al precedente record di 50.109 punti registrato il 6 marzo 2000.
Bene anche le altre Borse europee
In un contesto caratterizzato dalla chiusura per festività delle Borse di Londra e Zurigo, gli altri mercati europei hanno archiviato la seduta con forti progressi: Parigi ha guadagnato l’1,76%, Francoforte il 2,01%, mentre Madrid ha fatto ancora meglio con un rialzo del 2,29%.
Spread in calo e rendimenti in discesa
Sul fronte obbligazionario è proseguita la discesa dello spread tra Btp italiani e Bund tedeschi decennali, sceso a 70 punti base, due in meno rispetto alla precedente chiusura.
Giù anche il rendimento del Btp
In forte flessione anche i rendimenti dei titoli di Stato, favoriti dalle aspettative di una riduzione delle tensioni energetiche e inflazionistiche: il rendimento del Btp decennale italiano è calato di quasi 12 punti base, attestandosi al 3,65%.
Valute, oro e petrolio
Nel mercato valutario, il cambio euro-dollaro ha mostrato un progresso dello 0,36%, mentre l’oro ha chiuso in rialzo dell’1,47%. Netto calo invece per il petrolio: il Wti ha perso il 5,88%, scendendo fino a 90,92 dollari al barile.
I migliori titoli del Ftse Mib
Tra le migliori performance del listino milanese spiccano Avio (+7,20%), Nexi (+6,51%), Amplifon (+3,91%) e DiaSorin (+3,78%).
Bene anche Stellantis e Ferrari
Bene anche Stellantis (+2,92%) e Ferrari (+2,80%).
I titoli in calo
In territorio negativo invece Eni, che ha terminato la seduta a -1,09%, e Leonardo, in calo dello 0,57%.
Focus sul FTSE Italia Mid Cap
Sul segmento FTSE Italia Mid Cap, in evidenza Salvatore Ferragamo (+7,66%), Revo Insurance (+7,47%), BFF Bank (+5,86%) e Juventus (+5,82%), nonostante la mancata qualificazione alla Champions League.
I peggiori del Mid Cap
Tra i titoli peggiori del Mid Cap figurano D'Amico (-1,41%), Cembre (-1,35%), Ferretti (-1,25%) e MARR (-0,81%).