L’Italia si aggrappa al ripescaggio: a quota 50,00 il sogno degli Azzurri ai Mondiali

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giovedì 2 aprile 2026, 09:30Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Il destino dell’Italia verso il Mondiale 2026 potrebbe non passare dal campo, ma dalle pieghe del regolamento FIFA. Dopo il rischio concreto di una terza assenza consecutiva dalla Coppa del Mondo, nel mondo azzurro resta aperta una sola, flebile possibilità: quella del ripescaggio.

Si tratta di uno scenario complesso e al momento lontano, anche alla luce delle recenti dichiarazioni di Gianni Infantino, che ha ribadito la presenza dell’Iran negli Stati Uniti. Eppure l’ipotesi continua ad alimentare curiosità e speranze, tanto da finire anche nelle quote dei bookmaker. Secondo quanto riportato da Agipronews, infatti, Better e Betflag propongono a 50,00 l’eventuale approdo dell’Italia alla fase finale, che segnerebbe il ritorno degli azzurri a un Mondiale a distanza di dodici anni.

Al di là delle parole arrivate dai vertici di FIFA, il quadro geopolitico internazionale resta in continua evoluzione e potrebbe ancora modificare gli equilibri. A tenere viva la speranza è soprattutto quanto previsto dall’articolo 6, comma 7 del regolamento della FIFA World Cup 2026: in caso di ritiro o esclusione di una federazione già ammessa, sarà la FIFA a decidere in totale autonomia come intervenire, inclusa l’eventuale sostituzione con un’altra nazionale.

Questo significa che non esiste alcun ripescaggio automatico, ma una scelta lasciata interamente alla discrezione della federazione internazionale. In uno scenario simile, l’Italia avrebbe comunque un argomento forte: la nazionale guidata da Gennaro Gattuso è infatti la meglio piazzata nel ranking FIFA tra le escluse, al 12° posto, elemento che potrebbe pesare in un’eventuale decisione.

Resta forse una suggestione più che una reale prospettiva, l’ultimo appiglio per una tifoseria che continua a credere nel colpo di scena. Ma nel calcio, soprattutto per un Paese che vive questo sport con passione assoluta, la parola fine non arriva sempre con il novantesimo. E magari proprio quando il sogno sembra svanito, potrebbe materializzarsi la svolta attesa dal 2014.