Koopmeiners sempre più centrale nella Juventus di Spalletti: l’olandese convince nel nuovo ruolo da regista

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di Redazione TuttoJuve

Koopmeiners sempre più centrale nella Juventus di Spalletti: l’olandese convince nel nuovo ruolo da regista

Teun Koopmeiners sta vivendo una fase decisiva della sua parabola bianconera. L’olandese, inizialmente poco brillante fino a fine ottobre, con l’arrivo di Spalletti sulla panchina della Juventus è diventato un punto fermo. I numeri parlano chiaro: 450 minuti giocati su 450 tra Serie A e Champions League, sempre titolare contro Cremonese, Sporting Lisbona, Torino, Fiorentina e Bodo/Glimt. Un ritmo da vero fedelissimo.

Il nuovo ruolo di Koopmeiners nella Juventus di Spalletti

Spalletti gli ha cucito addosso un compito particolare: quello di regista difensivo, definizione che potrebbe sembrare un controsenso ma che si inserisce perfettamente nel calcio relazionale del tecnico. Quando la manovra fatica a decollare, Koopmeiners garantisce qualità, ordine e visione di gioco partendo da una posizione più bassa.

Pur preferendo muoversi da mezzala, l’ex Atalanta sta imparando ad apprezzare questa nuova collocazione. In futuro potrebbe tornare a giocare nella sua zona naturale, soprattutto se la Juventus dovesse passare stabilmente da tre a quattro uomini davanti a Di Gregorio o Perin. Per ora, però, Koopmeiners interpreta il ruolo con crescente sicurezza.

La prestazione di Bodo e il valore aggiunto dell’olandese

Un esempio chiaro è arrivato nella gelida notte di Bodo: nella ripresa, con più spazio tra le linee, il numero 7 bianconero ha illuminato il gioco cambiando lato con precisione chirurgica e innescando Conceição e gli altri compagni. Una qualità che ricorda, per certi versi, il lavoro di Riccardo Calafiori nell’Arsenal e in Nazionale: movimenti fluidi, posizioni non rigide, letture intelligenti del gioco. Lo riporta Gazzetta.