Juve, 55 gol e non ha un vero nove

Juve, 55 gol e non ha un vero nove
Oggi alle 06:45Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

21° Scudetto e caos FIGC: Malagò-Abete, governo in campo e ipotesi commissario, ne parla Corsport in prima.

Sulla Juventus, la svolta di Spalletti. Juve, 55 gol e non ha un vero 9 un vero 9. Secondo attacco in A e 18 marcatori. Openda, scattato l’obbligo di riscatto.

Il calcio italiano vive giorni decisivi tra campo e palazzi: mentre si parla di 21° scudetto e nuovi equilibri sportivi, esplode lo scontro politico per il controllo della FIGC. La candidatura di Giovanni Malagò, sostenuta dalla Serie A, ha acceso una partita che coinvolge direttamente governo e istituzioni.

Serie A compatta su Malagò, ma scoppia il caso Abete

La Lega Serie A ha indicato Malagò con 18 voti favorevoli e solo due contrari, tra cui Claudio Lotito. Una mossa forte che ha subito provocato la reazione di Giancarlo Abete, sceso in campo con una candidatura alternativa.

Dietro Abete, secondo diverse letture, ci sarebbe una regia politica: il ministro dello sport Andrea Abodi viene indicato come favorevole a uno scenario di rottura.

L’ipotesi che prende quota è quella di un commissario ad acta, considerato dal governo lo strumento più rapido per riformare un sistema fermo da anni. La maggioranza politica spinge per una rifondazione del calcio italiano, magari puntando su un volto popolare capace di raccogliere consenso.

Al centro dello scontro c’è la necessità di riformare il sistema. Fa discutere il riferimento alla legge 91 del 1981 sul professionismo sportivo, in realtà già superata da normative più recenti. Un segnale di quanto il dibattito sia confuso e ancora lontano da una soluzione condivisa.

Non solo politica: multe, Juve e corsa scudetto

Sul campo, intanto, non mancano le polemiche:

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