Jeda: "U19 obbligatori in campo? Servirebbe scomodare anche lo Stato italiano"
L'ex calciatore <strong>Jeda</strong> ha detto la sua sui temi del giorno a <em>Maracanà</em>, nel pomeriggio di <em>TMW Radio</em>. E ha parlato così della proposta di <strong>Luciano Spalletti</strong> di far giocare obbligatoriamente un U19 ad ogni partita: "E' un argomento importante questo. Servirebbe scomodare anche lo Stato italiano. <strong>Ogni squadra dovrebbe prendere incentivi per far crescere i propri giocatori. Oggi c'è un business sui ragazzi e invece serve altro. Serve formare allenatori, pagarli bene perchè sono sottopagati. Devi influire su questo. Bisogna riportare i settori giovanili a dargli un'importanza alta</strong>. Io sono venuto in Italia grazie al torneo di Viareggio, che aveva una qualità molto alta. Serve una riforma del settore giovanile, serve pagare gli allenatori perché lo facciano di mestiere e non come secondo lavoro".
E sul <strong>Cagliari</strong> ha detto: "<strong>La prossima è la partita della vita, è uno scontro diretto. Chi vince quella partita è salvo o quasi. Altrimenti se perdi diventa tutto molto pericoloso. Le prestazioni non sono state rassicuranti ed è questo che preoccupa l'ambiente.</strong> Rilassamento? Forse inconsciamente hanno pensato che i punti presi davano serenità, ma sono ancora tanti ed è un attimo essere risucchiati in fondo. E se non ha igente adatta a quella situazione, diventa un problema".
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