Jarni: "Juve molto avanti a livello di qualità rispetto al Toro, ma Pirlo dovrà preparare psicologicamente bene la gara. Su Ronaldo, Morata e Dybala..."

05.12.2020 17:00 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Jarni: "Juve molto avanti a livello di qualità rispetto al Toro, ma Pirlo dovrà preparare psicologicamente  bene la gara. Su Ronaldo, Morata e Dybala..."
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In esclusiva durante il programma Taca La Marca è intervenuto Robert Jarni, tecnico ed ex calciatore di Juventus, Torino e Real Madrid tra le tante, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sulle vicende del calcio italiano e su tanto altro.

Derby della Mole - “Quando ho giocato nel Torino è sicuramente come adesso che sta arrivando questo derby, i giocatori granata saranno più caricati, perciò Mister Pirlo dovrà fare un buon lavoro, preparare psicologicamente questa partita, perché a livello di qualità credo che la Juventus sia molto avanti.”

La coppia - “Devo dire veramente che in queste ultime partite quando non ha giocato Ronaldo hanno avuto un po’ di problemi, meno male che Morata sta molto bene, credo che lo spagnolo insieme a Ronaldo faccia impazzire i difensori avversari. Ritengo che all’inizio la Juventus non sia andata molto bene, perché in difesa qualcosa non funzionava, ma dopo tre-quattro giornate si sono ripresi.”

Dybala - “È molto difficile per Pirlo, anche io sono allenatore, lasciare fuori un campione come Dybala è davvero molto complicato. Dybala è un ragazzo molto intelligente, sa che prima o poi avrà l’opportunità per dimostrare tutto quello che vale.”

Mandzukic - “Mandzukic ha dimostrato tantissime belle cose e ha fatto gioire tanti tifosi juventini, perciò è stata una sorpresa per me. Però adesso è abbastanza difficile parlare quando abbiamo un Morata che quasi sempre segna.”

Girone di Real Madrid ed Inter - “Sarà una giornata pazza davvero, perché il Real Madrid deve sperare che una delle prime due, Shakhtar o Borussia Mönchengladbach, debba perdere. Il Real Madrid deve vincere la partita per arrivare almeno secondo, però abbiamo visto come che non si sa mai come finiscano le partite.”

Maradona - “Ho avuto la fortuna nel 1990 nel mondiale italiano con la Jugoslavia di vederlo giocare nel quarto di finale di Firenze, era uno spettacolo. Come lui viveva il calcio così viveva la sua vita: molto allegro e sempre sorridente, aiutando la gente, lo sappiamo tutti cosa faceva in campo.”

Futuro da tecnico in Italia - “Magari, perché conosco molto bene e seguo sempre la serie A e B, inoltre parlo la lingua e quindi non ci sarebbero problemi, vediamo... .”