Insigne: "La Juve ha cambiato come l'Inter, quest'anno possiamo fare bene. Sarri? Cercheremo di batterlo"

17.07.2019 14:20 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Insigne: "La Juve ha cambiato come l'Inter, quest'anno possiamo fare bene. Sarri? Cercheremo di batterlo"

Il capitano del Napoli, Lorenzo Insigne ha rilasciato un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli e ha parlato di vari temi: 

Koulibaly-Manolas da primi posti?
"Kalidou è tra i migliori in Europa, Manolas ha fatto sette anni a Roma, ha segnato in Champions, gioca in nazionale ed ha esperienza, ci darà una mano a subire meno gol. Abbiamo anche altri difensori come Maksimovic, Chiriches, Luperto, ci hanno sempre dato una mano e spero continueranno a farlo.

Fascia di capitano pesante? 
"Io al di là della fascia, anche quando non ce l'avevo ed era capitano Marek che ha fatto la storia del Napoli, ho sempre cercato di dare una mano in campo e negli spogliatoi. Anche senza la fascia ho sempre avuto tante responsabilità, ci si aspetta tanto da me. Sono il primo a stare male se il Napoli non vince, spero che quest'anno con la fiducia di mister, compagni e società riuscirò a dare una mano in più alla squadra. 

Sul confronto con le altre?
"Rispetto ad altre squadre credo che ci sia una bella base solida, la Juve ha cambiato, come l'Inter, il Milan e la Roma, penso che quest'anno possiamo partire con il piede giusto ed arrivare in fondo, siamo un gruppo solido, sempre gli stessi da tanti anni, e questo può darci un vantaggio. Dobbiamo partire con il piede giusto e porci nella maniera giusta". 

James Rodriguez?
"Noi apriamo le porte a tutti i giocatori forti che la società prende, siamo un grande gruppo di bravi ragazzi. Lui è un vero numero 10 ed ha qualità, ma le scelte le fanno il mister e la società. Chiunque verrà lo accoglieremo a braccia aperte".

Quale allenatore mi ha dato di più?
"Se sono arrivato su questo palcoscenico molto merito è di Zeman, non smetterò mai di ringraziarlo. Con Benitez ho fatto il quarto di centrocampo ed ho imparato le due fasi. Sarri, Ancelotti o Mazzarri? Di Sarri non parlo perché è andato alla Juventus (ride, ndr). Io credo che se sono arrivato a questi livelli, è merito di Zeman. Sarri poteva andare dappertutto, ma non proprio alla Juventus. Dico però che è un grande mister e ha fatto benissimo a Napoli. A tutti dispiace che Sarri sia andato alla Juve ma è una sua scelta, cercheremo di batterlo. A me ed agli altri ha dato tanto. Ancelotti ci sta dando tanto, è un allenatore internazionale, non lo dico io ma i numeri e quello che ha in bacheca. Bisogna seguirlo, poi siamo noi a scendere in campo, dobbiamo essere bravi a prendere le sue idee e trasformarle in campo.