Il Secolo XIX - Non solo Meloni, anche Agnelli e la Juve "spiati" dal bancario infedele di Intesa
La Juventus e la sua società resta sempre nel mirino degli "spioni". Dai tempi di Calciopoli, all'inchiesta plusvalenze, passando per lo scandalo di Perugia. Adesso spunta un nuovo caso. Come riportato stamattina da Il Secolo XIX, infatti, ci sarebbero anche Andrea Agnelli e il club bianconero tra i soggetti monitorati abusivamente da Vincenzo Coviello, il dipendente “spione” di Intesa Sanpaolo che dalla sua postazione ha sbirciato i conti correnti di oltre 3500 persone in tutta Italia, si giustifica.
«Guardavo per poco tempo», dice. Cinque minuti, dalle 16.21 alle 16.25, sul profilo della Premier. Qualcuno in più su quello di Mario Draghi. Certo è che per due anni nessuno si è accorto di nulla. E così il bancario ora è indagato per accesso abusivo ai sistemi informatici e di aver violato la sicurezza dello Stato. E la Banca per aver violato la legge 231 del 2001. Ovvero per non aver correttamente vigilato. Vincenzo Coviello si difende. Lo scorso 30 luglio invia a Intesa Sanpaolo una memoria lunga e dettagliata.
«Ho sempre dimostrato spirito di abnegazione», scrive. «Ma ho avuto l’impressione che gli ultimi due incarichi fossero meno qualificanti». Coviello, che racconta di aver gestito negli anni «un portafoglio di circa 220 aziende distribuito su una decina di piazze», si sente messo da parte. E lo racconta anche alla sua psicologa. La clientela di cui si deve occupare gli pare di «scarso rilievo economico». La sua stanza? «Isolata dal resto della filiale».
La sua carriera gli pare arrivata a un punto di stallo, senza possibilità di emergere o avanzare. Si intrecciano quelle ricerche. Quotidiane. Schizofreniche, almeno all’apparenza. Spaziano dall’entourage intorno alla premier ai ministri ai vip. Sul conto corrente di Noemi Bocchi, la fidanzata di Totti, trascorre appena tre secondi. Spia Flavio Briatore, Alessandro Gassman, Valeria Marini, Paolo Bonolis, Francesca Pascale, Paola Turci. E ancora. Adriano Celentano, Antonello Venditti, Carlo Verdone, Rita Dalla Chiesa. Un controllo su Andrea Agnelli e sulla Juventus Fc. Uno su Diego Armando Maradona e sul fratello Hugo Ernan. E un altro su Maurizio Costanzo. Ad un certo punto, nel lungo elenco al vaglio dei carabinieri della polizia giudiziaria di Bari, compare anche la Caritas.
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