I dubbi di Liverani sulla ripartenza: ". Per noi sarà come scalare l'Everest. No ai playoff e ai cinque cambi a partita, non si cambiano le regole in corsa"

24.05.2020 21:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
I dubbi di Liverani sulla ripartenza: ". Per noi sarà come scalare l'Everest. No ai playoff e ai cinque cambi a partita, non si cambiano le regole in corsa"

Il  tecnico del Lecce, Fabio Liverani, ha espresso le sue perplessità su un'eventuale ripartenza della Serie A: "Per noi sarà come scalare l'Everest - ha detto a Rai Radio 1 - Abbiamo costruito una rosa per giocare una volta a settimana, oggi ci troviamo praticamente di fronte alla prospettiva di un Mondiale o di un Europeo, con 12 partite in 40 giorni. Le preoccupazioni sono molto più alte. Una volta che si parte non ci si allena più, si fa partita, defaticante, rifinitura e poi di nuovo partita - ha spiegato - Non c'è una linea comune su come prevenire gli infortuni, è una situazione talmente nuova che è difficile avere un pregresso. Avremo la possibilità di provare qualcosa, sperando che sia la soluzione giusta e di non perdere giocatori importanti in questo periodo, altrimenti sarebbe veramente difficile".

Sui cinque cambi a partita e sull'ipotesi di playoff e playout: "Io sono contrario, è ancora di più un vantaggio per chi ha rose extralarge. E poi va a cambiare un protocollo che non era così all'inizio...Anche per quanto riguarda i playoff sono contrario, il calcio è partito con delle regole, le cose non vanno cambiate in corsa".

Sul clima rovente: "Giocare alle 16.30, a Lecce, il 10 luglio...anche un bambino di otto anni capisce che è impossibile. Ci sono altre situazioni e altri interessi che esulano dal mio mondo. Secondo il mio parere quell'orario tra giugno, luglio e agosto è quasi impraticabile. Saranno partite senza ritmo, senza intensità. Se a quell'ora nel periodo estivo nel calcio non si gioca, un motivo ci sarà".