Graziani: "Lo Juventino vuole vincere anche a carte con la suocera"

13.02.2018 14:20 di Rosa Doro Twitter:   articolo letto 11180 volte
© foto di tv
Graziani: "Lo Juventino vuole vincere anche a carte con la suocera"

Francesco "Ciccio" Graziani, ex calciatore di Torino, Roma e Udinese, è intervenuto questa mattina sulle frequenze di Tele Radio Stereo.

Partite come quella contro il Benevento possono smuovere qualcosa?
"Queste sono partite che devi assolutamente vincere. Non è mai facile. La Juventus fece fatica a battere lo stesso Benevento. Andò in svantaggio anche la Juve. Magari giochi contro squadre minori e pensi di potertela cavare facilmente. Certo per capire se la Roma è guarita non può essere presa in esame questa partita. Tu hai vissuto questa città da calciatore".

Cosa pensi del "famoso ambiente romano"?
"Vado su tutte le furie quando sento che l'ambiente romano è negativo. Giocare a Roma è meravigliosamente bello. L'unico limite è che Roma ti fa sentire un re quando sei ancora un principe. Prima di dare la colpa ad un calciatore si da la colpa a tutti gli altri.La passione dei tifosi è bella oggi come lo era ieri. La passione è quella. Se ci si fa condizionare però, dalla radio, dalla tv private, non ci siamo, è un atteggiamento da provinciali". 

Come si affrontano questi periodi in cui la Roma sembra sparire?
"Bisogna migliorare e cambiare la mentalità. A volte si deve vincere a tutti i costi. Se non si riesce a vincere bisogna dare l'impressione di aver dato tutto. Ci sono delle volte in cui inspiegabilmente si vede la squadra cambiare atteggiamento. Alla Juventus oltre la qualità fa impressione la mentalità.  Lo juventino vuole vincere anche a carte con la suocera. Ho giocato a Roma per 3 anni. Liedholm disse di quel periodo che la Roma non aveva vinto uno scudetto, ne aveva persi 3".

Un tuo parere su Dzeko, Schick e Under?
"Su Patrick Schick non so se è stato pagato tanto o poco. Il calciatore ci ha entusiamati quando ha giocato alla Samp. Sono convinto che questo affare possa regalarci grandi soddisfazioni. Dzeko mi è sempre piaciuto, però è poco cattivo. Se dovesse diventare anche cattivo diventerebbe irresistibile per le sue caratteristiche. Under mi sembra un buon giocatore. E' giovane bisogna avere pazienza. Con serenità sta venendo fuori".

Che pensi dell'Udinese di Oddo?
Sono migliorati i meccanismi di squadra. E' una buonissima squadra se la trovi al meglio diventa fastidiosa. L'importante sarà la mentalità della Roma. Bisogna andare ad Udine con la testa giusta, con l'idea di proporre il proprio gioco. Se la Roma riesce in questo probabilmente riuscirà a vincere".

Sei ancora convinto che Belotti ti somigli? Si. Assolutamente si. E' un centravanti che mi piace. Purtroppo quest'anno ha avuto qualche problema di troppo. Lo vedremo al meglio in questa seconda parte di stagione".