Gravina: “Budget 2026 dipenderà dalla partecipazione al mondiale. Assenza degli stage non deve essere un alibi. Mercato del Napoli? Ad oggi non ci è…”

Gravina: “Budget 2026 dipenderà dalla partecipazione al mondiale. Assenza degli stage non deve essere un alibi. Mercato del Napoli? Ad oggi non ci è…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis

La Figc, tramite una nota ufficiale, ha comunicato che è durante il consiglio federale è stato approvato Budget del 2026: "Prima riunione del 2026 a via Allegri del Consiglio Federale, che questa mattina ha approvato all’unanimità il Budget 2026 della FIGC. Allo stato attuale il bilancio di previsione per il 2026 presenta un risultato atteso negativo per 6,6 milioni di euro. Tale evidenza riflette, tuttavia, una serie di assunzioni estremamente prudenziali, prima fra tutte l’impossibilità di considerare gli ingenti introiti che sarebbero garantiti dalla partecipazione della Nazionale al Mondiale FIFA, che si confida di poter rettificare in senso migliorativo nel corso dell’esercizio.

Complessivamente, il risultato risulta determinato da una stima del valore della produzione di 191,9 mln €, a fronte di un totale di costi della produzione di 189,1 mln €. Il margine operativo lordo risulta di 9 mln €, il margine operativo netto di 2,76 mln €, il risultato ante imposte di 5,7 mln € e l’imposizione fiscale di 12,4 mln €".

Sul sito della Figc sono riportate anche le parole di Gravina proprio sul budget del 2026 pronunciate ai media presenti: “Molto dipenderà dalla nostra qualificazione al Campionato del Mondo che come potete ben immaginare avrebbe un impatto molto positivo sul budget”.

Gravina ha poi sottolineato che non ci saranno gli stage per la nazionale: "A mio avviso si poteva fare qualcosa in più con un pizzico di attenzione in più avremmo dovuto prevedere un'ipotesi di questo tipo in fase di compilazione dei calendari. L'assenza dello stage non deve però dare alibi a nessuno e non indebolisce la nostra convinzione di poter andare al Mondiale, anzi la rafforza. Facciamo grande affidamento sulle nostre capacità interne e confidiamo nel grande aiuto del pubblico di Bergamo in occasione della prima partita con l'Irlanda del Nord”. 

Infine, Gravina si è soffermato anche soffermato sulla situazione relativa al mercato del Napoli: "Il principio è giusto, di buon senso, ma applicarlo a mercato aperto avrebbe generato un principio di sperequazione non solo per chi si trovava nelle stesse condizioni e aveva già ottemperato, ma anche per altre realtà. Ci siamo preoccupati che ci potessero essere delle azioni risarcitorie nei confronti della Federazione da parte di società che non erano d’accordo. Per questo abbiamo chiesto alla Lega di A di rivolgersi alle società che si erano astenute e avevano votato contro questa delibera perché rinunciassero a qualunque forma di responsabilità, ad oggi non ci è arrivata nessuna comunicazione in tal senso né verbale né scritta”.