Gautieri: "Il Como può dare fastidio a Juve e Roma"

Gautieri: "Il Como può dare fastidio a Juve e Roma"TuttoJuve.com
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di Redazione TuttoJuve

Carmine Gautieri, allenatore ed ex attaccante, tra le tante, di Napoli e Roma, è intervenuto a “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio. Di seguito, un estratto dell’intervista. 

Partiamo da questa sconfitta dell'Atalanta. Una sconfitta che, secondo lei, ha ancora un appello? Ci sarà la possibilità di fare qualcosa nella gara di ritorno?

"Mi sembra una cosa impossibile recuperare tanti gol contro una squadra che è di grande talento e di grande personalità. È una squadra che, forse insieme al Paris Saint-Germain, gioca il miglior calcio in Europa. Mi sembra molto, molto difficile. L'Atalanta, secondo il mio punto di vista, ha fatto la prestazione che doveva fare, ma ha trovato una squadra con una mentalità completamente diversa rispetto a quella del calcio italiano e la differenza si è vista."

Se lei parla di una mentalità diversa, io le chiedo: c'è proprio un problema a livello di movimento calcistico italiano oppure sbaglio?

"Sì, ma questo è un discorso che si fa da anni. Purtroppo in Italia non c'è più talento, non si crea più talento. Oggi, se andiamo a guardare, una delle squadre che gioca il miglior calcio in Italia è il Como, che propone un calcio completamente diverso dalle altre. Questo dipende anche dalla mentalità dell'allenatore, Cesc Fàbregas, che viene da una cultura calcistica completamente diversa e predilige sempre il talento. In Italia lo diciamo da anni, non si fa nulla per migliorare il sistema e la qualità è scarsa proprio perché da anni non si investe sulla qualità. Di conseguenza le difficoltà si vedono. È un peccato perché lo ripetiamo da tantissimo tempo, ma non si fa nulla per migliorare la situazione. Siamo ancora in tempo: secondo me la prima cosa da fare è cercare di creare e far crescere il prodotto italiano piuttosto che andare sempre su quello estero. Nulla contro gli stranieri, ma se partiamo da lì forse possiamo fare un passo in avanti. Il problema è che in Italia oggi si dice una cosa e domani ce la siamo già dimenticata. Il calcio è questo e i risultati si vedono: quando squadre di altri Paesi vengono a giocare in Italia spesso fanno quello che vogliono."

Tra Como, Roma e Juventus, secondo lei quale di queste tre squadre arriverà al quarto posto?

"Sono tre squadre che stanno viaggiando a un ritmo importante. Il Como, secondo il mio punto di vista, è la squadra che ha meno responsabilità, meno pressione e meno tensione. Proprio per questo potrebbe dare fastidio sia alla Juventus sia alla Roma. Per quanto riguarda l'esperienza, forse Juve e Roma hanno qualcosa in più, però abbiamo sempre detto che il calcio non è una scienza esatta. Il Como predilige un gioco spettacolare e può raggiungere grandi risultati. Io penso che possa davvero dare fastidio sia alla Roma sia alla Juventus. Se mi chiede oggi chi delle tre la spunterà faccio fatica a dirlo, perché due hanno grandissima esperienza e l'altra gioca un calcio spettacolare."

Per il primo posto sembrava ormai solo una questione di tempo lo scudetto dell'Inter, poi questo derby di Milano ha cambiato qualcosa. Secondo lei si sono rimescolate le carte? L'Inter potrebbe davvero perdere questo scudetto?

"L'Inter ha dimostrato di essere la squadra più forte. Può capitare di perdere un derby, però bisogna capire anche il contraccolpo psicologico perché a Milano il derby pesa molto. Secondo me il campionato si è riaperto per la giornata che verrà, ma l'Inter, dal mio punto di vista, può ancora permettersi di sbagliare una partita, mentre il Milan no. Oggi l'Inter è ancora in vantaggio e penso che il Milan possa darle molto fastidio. Il campionato si è riaperto, questo sì, però l'Inter deve cercare di sbagliare il meno possibile perché dietro c'è una squadra che nel derby ha dimostrato di esserci e potrebbe sfruttare qualche passo falso."

Verosimilmente e realisticamente dove può arrivare il club di Antonio Conte? Secondo posto, terzo posto oppure può ancora competere per lo scudetto?

"Penso che il Napoli per ciò che ha passato quest'anno abbia già ottenuto grandissimi risultati. Sappiamo le difficoltà che ha avuto tra infortuni e situazioni complicate. Oggi il Napoli lotta per un posto in Champions League e penso che sia stato fatto un grandissimo lavoro sotto tutti gli aspetti. Secondo me l'obiettivo deve essere la Champions. Per quanto riguarda lo scudetto lo vedo molto, molto difficile. Però do grande merito all'allenatore, che ha fatto molto bene in una situazione complicata, e soprattutto ai giocatori che hanno dato il 110% per ottenere risultati importanti. Dal mio punto di vista il Napoli deve puntare alla Champions League."