Garlando: "Lo Scudetto non è in discussione, Allegri ha nascosto la Juve migliore per tirarla fuori al momento giusto"

11.02.2019 13:40 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Garlando: "Lo Scudetto non è in discussione, Allegri ha nascosto la Juve migliore per tirarla fuori al momento giusto"

Nel suo commento su La Gazzetta dello Sport, Luigi Garlando ha parlato anche della vittoria della Juventus col Sassuolo: "La Juve ne fa tre al Sassuolo e riporta in doppia cifra il vantaggio sul Napoli: +11. Ma lo scudetto non è in discussione, contava più leggere la prestazione a dieci giorni dalla Champions. Allegri prende atto che Cristiano Ronaldo ha la fame di sempre (18 gol) e che la difesa non ha preso gol anche senza Chiellini e Bonucci; registra con piacere le reti di Khedira ed Emre Can, perché contro la fisicità dell’Atletico Madrid servirà la buona vena di interni da lotta, capaci di aggredire l’area; ha visto entrare bene Dybala, reduce dal «mal di pancia» col Parma. Non è un caso che CR7 lo abbia omaggiato, solidale, con la Dybala Mask, dopo il gol. Il portoghese ha bisogno della qualità della Joya al fianco e lo ha dimostrato cercando subito il dialogo. A Max il compito di valutare l’innesto e nuovi equilibri. Cristiano sa bene quanto paghi la nobiltà tecnica in Champions. Fosse per lui, si avvicinerebbe agli ottavi giocando sempre al massimo, cercando gol e divertimento. Come usava al Real e come ha fatto ieri Guardiola, che non si è risparmiato e ne ha fatti 6 al Chelsea per allenare il City a produrre in serie, per riflesso condizionato. Così fanno il Liverpool e le grandi in genere. La Juve ha scelto un avvicinamento più italiano e risparmioso. A inizio partita ha lasciato palla al Sassuolo e si è ritirata in attesa, senza pressare. Ha rischiato qualcosa, è stata salvata da Szczesny, poi è passata e ha preso il largo. Allegri ha scelto di nascondere la Juve migliore per tirarla fuori al momento giusto, a Madrid. Il rischio in questi casi è scordare dove averla nascosta. Forse il Cholo sta facendo lo stesso o, forse, il vero Atletico non lo trova più".