Gambelli: "Con Spalletti finalmente una vera Juve. Lo Scudetto è sogno ma il piazzamento in Champions è alla portata”

Gambelli: "Con Spalletti finalmente una vera Juve. Lo Scudetto è sogno ma il piazzamento in Champions è alla portata”TuttoJuve.com
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Ieri alle 21:20Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Torna l’appuntamento su Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, con lo scrittore e piccolo azionista bianconero Riccardo Gambelli, che parte dal successo contro il Sassuolo per elogiare apertamente il nuovo corso:

“Finalmente abbiamo un allenatore. Lo considero nella top-3 in Italia, al livello di Conte e Allegri. Ero sicurissimo che avrebbe recuperato il gruppo: è stato bravissimo dal punto di vista psicologico e ora sta incidendo anche sulla tecnica. I risultati si vedono. Non vedevamo da tempo una Juve aggressiva per 90 minuti. Prima soffrivamo anche contro certe squadre. Spalletti è un vero allenatore. Ora che Tudor ha sciolto il contratto non ci sono più dubbi sulla sua riconferma: è attento, protegge il gruppo e per me questo è fondamentale”.

Capitolo giocatori. I miglioramenti sono evidenti:
“I progressi sono enormi, c’erano giocatori scomparsi e il merito è solo di Spalletti”. Su David resta cauto: “Aspetto conferme. Ha vissuto un periodo delicato, alla Juve molti si perdono. Contro il Sassuolo è stata la prima partita davvero buona, anche nella manovra come chiede Spalletti. Il rigore col Lecce ha fatto infuriare tutti, ma ha fatto bene l’allenatore a difenderlo: non lo ha tirato il raccattapalle. Non sono ancora del tutto convinto, spero si sia sbloccato”.

Su Vlahovic, spesso accostato all’addio a giugno, Gambelli è netto:
“Lo considero uno dei più forti attaccanti d’Europa. Non mi piacerebbe vederlo al Milan, per me resta il centravanti titolare e non andrà via. Tanti dicono che è finita, ma vedremo: il mercato spesso spiazza”.

Poi il tema Chiesa:
“Nel 2021 lo consideravo il miglior giocatore italiano. L’infortunio al ginocchio ha complicato tutto, e per uno che vive di corsa è durissima tornare. Sarei felice di rivederlo, ma bisogna capire come sta fisicamente e a che condizioni. So che il Liverpool vuole vendere e non fare prestiti, quindi credo sia difficile. Spalletti però lo accoglierebbe volentieri e se dice certe cose forse qualcosa c’è”.

Sulle ambizioni stagionali:
“Lo Scudetto è un sogno, davanti contro le piccole non perdono punti. Noi ci siamo rimessi sul binario giusto forse troppo tardi. Serve ancora qualche campione in più, ma non ho dubbi sulla qualificazione in Champions. Con un paio di innesti, soprattutto a centrocampo, e con Spalletti possiamo fare il salto di qualità. Ho rivisto anche Locatelli più dinamico e verticale”.