Fulvio Bianchi: "Lega di A, i poteri veri vanno dati a Tavecchio"

Parla il giornalista.
 di Alessandro Vignati  articolo letto 4189 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Fulvio Bianchi: "Lega di A, i poteri veri vanno dati a Tavecchio"

Attraverso la rubrica su Repubblica.it "Spy Calcio" il giornalista del quotidiano romano Fulvio Bianchi ha parlato del futuro del calcio italiano. Novità: "Pesante, pesantissima la guerra di alcuni club di serie A (almeno 9, quasi la metà) nei confronti del commissario Tavecchio e dei suoi vice Uva e Nicoletti. Il comunicato di Campedelli (ma scritto da Lotito...) era offensivo. Possiamo tranquillizzare Campedelli e chi gli sta dietro: Tavecchio conosce benissimo le regole, non c'era affatto bisogno di ricordaglielo in quel modo. Tavecchio sa benissimo che, con le regole attuali, è l'assemblea di Lega che decide se è il caso di cambiare lo statuto (togliendo potere all'assemblea). Con le regole attuali, appunto. Ora è stata fissata un'altra data per l'assemblea, il 27 luglio: che succede se va deserta anche quella? Forze sarebbe il caso di dotare Tavecchio di poteri straordinari, in modo che possa fare davvero il commissario e rimettere ordine dove ce n'è tanto bisogno. Che ne dice il Coni? Malagò, così come Lotti, avevano consigliato Tavecchio a non fare lui il commissario, proprio per evirare che si mettesse in un ginepraio e trascurasse il lavoro in Figc. Cosa che purtroppo è successa: ma non per colpa di Tavecchio. Ma ora diamogli veri poteri: con quelli dimostrerà di non essere affatto un re travicello come pensa qualcuno, sbagliando".