Allegri, frecciata al metodo Comolli: "Il calcio non è roba di dati ma di campo"

Allegri, frecciata al metodo Comolli: "Il calcio non è roba di dati ma di campo"TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:40Altre notizie
di Alessio Tufano
L'ex Juve e Milan ha parlato nel corso della presentazione come nuovo tecnico del Napoli al Teatro San Carlo

Nel giorno della sua presentazione ufficiale al teatro San Carlo come tecnico del Napoli, Massimiliano Allegri ha parlato delle sue prime impressioni in terra partenopea: "Una sana cazzimma e una sana follia serve nel calcio, ma anche nella vita. Credo sarà un anno molto importante perché è l'anno del centenario e tutti dobbiamo mettere qualcosa in più per raggiungere gli obiettivi".

Smentite le ipotesi di un suo approdo in Nazionale

"Per me si tratta di una grande occasione in una città meravigliosa - le sue parole all'ANSA - Il Napoli solo un anno è stato fuori dall'Europa negli ultimi diciassette anni. Negli ultimi due anni ha vinto scudetto e Supercoppa. È la seconda volta che mi capita di ereditare una squadra di Antonio Conte, che ha fatto un gran lavoro. Spero porti 'buono', sono molto contento. Credo che la cosa più importante sia lavorare con serietà e arrivare a marzo dentro tutti gli obiettivi, sarebbe una cosa importante, campionato, Champions e Coppa Italia. La Nazionale? Non ho mai avuto contatti con la Federazione".

La frecciata al metodo Comolli

"De Bruyne? Aspetto di vederlo prima di dire come intendo utilizzarlo. Certo, sa giocare discretamente a pallone, giocatore straordinario, e l'anno scorso prima dell'infortunio ha fatto bene. Il calcio non è una roba di dati, ma di campo dove servono i giocatori bravi per vincere le partite. Basarsi solo sui dati è riduttivo: bastassero quelli per vincere sarebbe semplice, ma non è affatto semplice. I dati riflettono quello che accade in campo".