Fratini: “Juve, senza Champions è fallimento per tutti. Per l’estate occhi su Tonali e Carnesecchi”

Fratini: “Juve, senza Champions è fallimento per tutti. Per l’estate occhi su Tonali e Carnesecchi”TuttoJuve.com
Ieri alle 23:10Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Il talent scout Michele Fratini è intervenuto a Radio Bianconera durante la trasmissione “Fuori di Juve”, analizzando il momento della Juventus tra corsa Champions, mercato e futuro della panchina.

Sulla lotta per i primi posti in campionato Fratini ha espresso un giudizio netto:
“In Champions ci vanno Inter, AC Milan, Roma, Napoli e Atalanta, perché secondo me alla fine andranno in cinque. La Juve vista a Roma ha preso tre sberle e poi è stato geniale Luciano Spalletti, che ha creduto in Federico Gatti centravanti. Ma non può sempre rimediare alle sberle. Se non vanno in Champions hanno fallito tutti”.

Parlando degli attaccanti bianconeri, Fratini ha indicato in Arkadiusz Milik il giocatore più forte del reparto:
“Milik è più forte di tutti lì dentro. Dušan Vlahović? Per me non rimarrà. Non ha mai fatto la differenza alla Juve: ha avuto fiducia da tutti i tecnici ma non alza il livello. Chi prendere? Io andrei sul capocannoniere del campionato olandese, Ayase Ueda”.

Sul tema rinnovi e centrocampo ha aggiunto:
“Weston McKennie è il numero uno, fanno bene a tenerlo. Manuel Locatelli sta diventando leader, ma secondo me stanno pensando a Sandro Tonali per l’estate: stanno già parlando con il suo entourage”.

Fratini ha poi parlato anche del futuro della panchina bianconera:
“Spalletti ora ha quattro partite non difficilissime e poi altre quattro da giocare alla morte. Non so se rinnoverà: se dovesse andare in Conference sarà addio. In quel caso sono pronti Didier Deschamps, che lascerà la nazionale francese, e Enzo Maresca, nonostante abbia ancora un contratto con il Chelsea. Sono loro i prescelti”.

Infine il capitolo portiere:
“La Juve sta lavorando per Marco Carnesecchi. Costa tanto, ma alla fine qualcosa venderanno per fare cassa: direi almeno 5-6 giocatori, a partire dai portieri e anche qualche difensore. Speriamo però che non seguano gli algoritmi, che stanno portando a questa classifica”