Di Canio: “Ci esaltiamo per Leao e Lukaku e poi aspettiamo Lewandowski a 38 anni"

Di Canio: “Ci esaltiamo per Leao e Lukaku e poi aspettiamo Lewandowski a 38 anni"TuttoJuve.com
Oggi alle 22:40Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Paolo Di Canio, ex calciatore e oggi opinionista, ha rilasciato un’intervista dai toni critici a Repubblica, esprimendo il suo punto di vista sul livello attuale della Serie A. Ecco le sue dichiarazioni:

“Da noi c’è chi si esalta per Romelu Lukaku e Rafael Leão, con tutto il rispetto. E aspettiamo Robert Lewandowski a 38 anni”, ha dichiarato, sottolineando come l’entusiasmo attorno a certi nomi sia, a suo avviso, indicativo di un ridimensionamento del campionato italiano.

Di Canio ha poi utilizzato un paragone molto diretto: “Mi ricorda quando i calciatori di Serie C, dopo il ritiro, venivano a giocare al Bar Corallo, al Quarticciolo, il mio quartiere a Roma. Li vedevamo e dicevamo: ‘Ammazza che forte!’. Ma è l’inizio della fine”.

Infine, uno sguardo nostalgico al passato: “Negli anni Novanta i Palloni d’Oro si vincevano giocando in Serie A. Oggi siamo scivolati fuori dal grande calcio”.