De Laurentiis: "Il calcio perderà le giovani generazioni, partite troppo lunghe. Farei 2 tempi effettivi da 25 minuti"
Intervistato da "The Athletic", Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, parla della necessità di adeguare i tempi delle partite di calcio alle abitudini delle nuove generazioni: "Anno dopo anno il calcio perderà le giovani generazioni. Le partite sono troppo lunghe, le pause sono troppo lunghe. Questo è un problema, perché le giovani generazioni non hanno pazienza per vedere una partita così lenta in tv.
L'intervallo da 15 minuti? Immaginate la stupidità. Mio nipote di sei anni, che sa tutto del calcio perché gioca alla PlayStation… Lui scappa. E pensate di recuperarlo dopo 15 minuti? Mai. Perché va in camera sua e inizia a giocare a FIFA.
Quanto dovrebbero durare le partite? Io ridurrei i tempi da 45 minuti ognuno a 25 minuti. Come nel basket, col tempo effettivo. Poi un giocatore non può stare in campo e fare sceneggiate da attore, vada fuori. Non userei il cartellino rosso e il cartellino giallo. Direi: 'Sei fuori 5 minuti (col giallo, ndr), sei fuori 20 minuti (col rosso, ndr)'. Così creiamo problemi alle squadre nella partita in corso. Poi un'altra cosa: ci sono troppi pochi gol. Così non c'è spettacolo. Devi fare più gol. E per fare più gol devi cambiare le regole".
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