Criscitiello: “I campioni d’Italia più brutti di sempre
Michele Criscitiello su Sportitalia.com: Nessuno si offenda ma è giusto dirlo: l’Inter, con ogni probabilità, vincerà lo scudetto ma sarà forse uno dei pochi casi dove vincerà la squadra più brutta di sempre. Non ricordiamo, a memoria, che a vincere uno scudetto sia una squadra che ha perso due derby su due, quasi tutti gli scontri diretti e viene eliminata a febbraio dalla Champions League da una squadra norvegese con 8 milioni di ingaggi.
Chi vince ha sempre ragione?
Non sempre. L’Inter ha 7 punti avanti e non ha vinto nulla ma la sensazione è che comunque avrà una strada in discesa. Ciò non toglie che possiamo fare delle riflessioni. Se qualcuno si lamenta degli infortunati nel derby dovremmo rispondere con i 37 infortuni del Napoli e forse senza quelli Chivu non avrebbe avuto vita così facile.
Momenti decisivi
L’Inter, in stagione, perde due derby su due con il Milan e non vince uno scontro diretto. Batte la Juve tra polemiche e sofferenze ma, per colpa della Juve, non possiamo considerarlo scontro diretto. Chivu non potrà essere portato in trionfo perché questa squadra è davvero anonima. Ha solo il grande merito di aver annientato le piccole d’Italia mentre è stata annientata dalla piccola europea.
I limiti dell’Inter
Il derby conferma il non gioco nerazzurro e l’incapacità di reazione. Se poi la vogliamo buttare in caciara possiamo parlare del rigore non concesso allo scadere ma gli esperti del fischietto ci assicurano che Doveri ha preso la decisione giusta. Se vogliamo, invece, analizzare l’ennesima sconfitta dell’Inter ci dobbiamo soffermare su una squadra che va lenta, con poche idee e senza Lautaro non ha quei gol sporchi che ti risolvono la partita e nascondono i problemi. I due attaccanti non hanno toccato un pallone. Se Marotta e Ausilio non capiranno che questa squadra ha bisogno di essere rifondata e di un allenatore serio, l’Inter rischia di perdere soldi e un’altra stagione europea. Lo scudetto non potrà nascondere la polvere sotto il tappeto. I problemi vanno affrontati e l’Inter ne ha tantissimi.
Capitolo Milan
Viene da mangiarsi le mani per aver buttato 200 punti con le piccole. Senza quei passi falsi Allegri davvero avrebbe potuto vincere uno scudetto che oggi è lontanissimo nonostante il derby vinto. Il successo di ieri serve a blindare l’obiettivo stagionale e ad evitare ai cugini di festeggiarti ancora in faccia in casa tua. Milan più cinico che bello. Segna, si chiude e vince. Leao un fantasma. Non pervenuto. Forse era meglio se usciva tutta la settimana. Male anche altri big ma per battere questa Inter bastava cuore, fortuna e intensità.
Il peso dell’attacco senza bomber
L’ordine difensivo resta l’arma preferita di Allegri che gioca da agosto senza una punta. Il calcio è difficile farlo senza un numero 9. Comunque la sintesi è che ieri abbiamo visto 40 minuti di nulla poi gli errori dell’Inter e gli sprazzi del Milan ci hanno regalato qualcosa in più. Ancora troppo poco per quello a cui eravamo abituati.
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