Corsera - Vieri: "Con Chiellini al top il discorso Scudetto rischia di chiudersi molto presto. E c'è il marziano Ronaldo. Pirlo? Non vedo rischio"

18.09.2020 08:40 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Corsera - Vieri: "Con Chiellini al top il discorso Scudetto rischia di chiudersi molto presto. E c'è il marziano Ronaldo. Pirlo? Non vedo rischio"

L'ex attaccante di Juventus, Inter e Milan, Christian Vieri, ha fatto le carte al campionato in un'intervista al Corriere della Sera: "Sul campo assisteremo all’ennesima cavalcata vincente della Juve? Credo di sì, soprattutto se Chiellini starà bene. Con Giorgione al top, il discorso scudetto rischia di chiudersi molto presto. La Juve ha una rosa devastante, è già di suo una grandissima squadra, nettamente più forte delle altre. E con il capitano in condizioni buone si alza il livello dell’intero gruppo, non solo della fase difensiva. Chiellini è uno dei difensori più forti al mondo, ha qualità, carisma, fisicità, forza mentale. La sua presenza in campo trascina gli altri. E c’è sempre Cristiano Ronaldo? Un marziano, immarcabile, indistruttibile. Magari un po’ vecchietto? Ma fatemi il piacere. Ibra di anni ne ha per esempio quasi 39...". (...)

Su Pirlo: "Andrea Pirlo è un rischio troppo grande? Io non vedo il rischio. Se ti senti allenatore, devi farti trovare pronto in qualsiasi momento e a qualsiasi livello. È vero, finora non ha panchine nemmeno coi ragazzini, ma da giocatore Andrea ha visto di tutto e ai massimi livelli. Ha un bagaglio di esperienza importantissimo, oltretutto conosce molto bene l’ambiente juventino. Andrea Agnelli lo ha scelto, un po’ come Laporta fece con Guardiola. Ora tocca a Pirlo, che potrà disporre di una squadra fortissima e di un club strutturato per vincere, sempre. Eventualmente con Dzeko o un altro big, poi, là davanti saremmo ai limiti della perfezione"

Sull'Inter: "È l’Inter la prima rivale della Juve? Sì - continua Bobo -. Se mi aspettavo la conferma di Conte dopo certe bufere? Buon per l’Inter che sia rimasto Antonio. Interrompere in questa fase il suo lavoro costerebbe caro ai nerazzurri. Un percorso eccezionale secondo me quello di Conte: finale di Europa League, secondo posto in campionato... Nell’immediato, nessuno incide più di lui su una squadra. E forse nessuno allena meglio di lui a livello anche fisico. Chiede tanto, ma tirestituisce il doppio. Penso a Lukaku: non l’ho mai visto così in forma nella sua carriera. Oggi è una punta impressionante, una valanga là davanti, straordinario per potenza e velocità. Conte è un uomo libero, dice sempre quello che pensa, a volte magari con un impatto piuttosto forte. Ma sai che pacchetto prendi quando lo ingaggi. Lukaku ha cancellato Icardi? Era scettico solo chi non capisce niente di calcio. Lukaku al top è uno dei più grandi attaccanti del mondo".