Corsera - Pasquato da erede di Del Piero al Varsavia: "Felice così. Ringrazierò sempre la Juve"

14.10.2018 08:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:   articolo letto 14419 volte
Corsera - Pasquato da erede di Del Piero al Varsavia: "Felice così. Ringrazierò sempre la Juve"

Il Corriere della Sera ha intervistato l'ex bianconero Cristian Pasquato, oggi trequartista del Legia Varsavia che nella sua avventura in terra polacca ha vinto un campionato e una coppa nazionale: "L’idea di venire qui è nata due anni fa, dopo l’esperienza a Samara in Russia — racconta —. Volevo giocare le coppe europee, ma non siamo ancora riusciti a qualificarci. Quello polacco è un calcio molto fisico, fatto di tanti contrasti. Contro di noi fanno tutti la guerra e se ne stanno chiusi. Ma ciò non toglie che tanti giovani polacchi stiano emergendo. E quando arrivano in Italia si adattano subito. Come Piatek: l’anno scorso a noi non ha segnato, ma di lui si parlava molto, anche se giocava in una squadra medio piccola come il Ks Cracovia. Quello che sta facendo col Genoa e con la Nazionale sta sorprendendo tutti, non solo me".

Sulla sua avventura in bianconero: "Nel 2011 la prima di campionato contro l’Udinese saltò per lo sciopero dell’Assocalciatori e io ripartii per Lecce, ancora in prestito. Sarebbe stato bello giocare con la Juve almeno quella partita. Si dice che coi giovani c’è poca pazienza in Italia, ed è vero. Ma la colpa di quello che è stato, o non è stato, è solo ed esclusivamente mia. Vorrei avere avuto a vent’anni la testa di oggi, come mentalità e capacità di fare certe scelte. Ma sono contento così. Il cordone ombelicale con una grande squadra? A volte non aiuta, anche se ringrazierò sempre la Juve, che mi ha portato a Torino quando avevo 14 anni. Però è importante anche il progetto che si costruisce attorno a un giocatore: se vai sempre in prestito può essere un problema".