Clamoroso: Al cinema il documentario "Odiosa Juve"

17.10.2015 13:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
Clamoroso: Al cinema il documentario "Odiosa Juve"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Su Repubblica si parla di Odiosa Juve: "Ci sono il prete che battezza i bambini per mondarli da un doppio peccato originale, «ché non diventino juventini», le ragazze che vorrebbero organizzare una manifestazione di piazza contro «quelli là», il pescivendolo che accomuna una vittoria sulla Juve a un’esperienza mistica e Aldo Agroppi che rievoca un gol nel derby: «Come fare l’amore con Belen». Sono italiani differenti e lontani, probabilmente imcompatibili eppure figli dell’unico vero movimento di unità nazionale: quello degli antijuventini, uno smisurato popolo (quindici, venti milioni?) di gente che non sopporta e del quale domani San Siro ospiterà una sinificativa rappresentanza. Questa gente sta diventando un film. Un documentario, per la precisione, che s’intitola Odiosa Juve e andrà in sala tra febbraio e marzo, «quando la rimonta bianconera sarà completata e farà incazzare tutti», sghignazza Lorenzo Minoli, ideatore autore e regista di questo strano lavoro in bilico tra la goliardia e la ricerca scientifica. Minoli (torinese di nascita, americano d’adozione, spesso fiorentino per residenza, un Emmy Award nel curriculum) è quel che si dice un gobbo. «Juventino non moderato, perché moderato è impossibile esserlo». È una vita che al lunedì al bar gliene dicono di tutti i colori e allora a un certo punto ha deciso che era arrivato il momento di «capire cos’è quest’Italia a colori, quest’Italia contro. Granata e fiorentini lo sono per dna, gli altri per un torto subito». Ha trovato un produttore, Terenzio Cugia di Cineama, molto interista e dunque inte-ressato, ed è partito per questo viaggio nell’Italia («Ma le ultime cose le girerò in America, è pieno di antijuventini anche lì») che sussulterà rivedendo er gol de Turone, Iuliano e Ronaldo, Muntari e tutta l’antologia delle moviole in bianconero. «Ho capito due cose, con questo lavoro. La prima è che quello che urtica è l’arroganza dell’unico potere consolidato in Italia, quello degli Agnelli. La seconda, è che il movimento antijuventino ha delle buoni ragioni per esistere. In definitiva, noi bianconeri non sappiamo vincere. Per questo il documentario dovrebbero vederlo soprattutto i tifosi della Juve: possono imparare qualcosa». Venerdì prossimo, nell’ambito del Festival del Cinema di Roma, ci sarà un evento di lancio del film, con l’appello a tutti gli antijuventini del pianeta a inviare contributi sotto forma di slogan, memorie, sfottò: i migliori finiranno nella pellicola, o nei contenuti extra del dvd. «Vogliamo», dice Cugia, «che si litighi ma senza odio, come una volta si faceva a teatro andando a vedere le opere di Verdi. L’obiettivo è quello di sdoganare il tabù del tifo contro». A quel punto sarà legittimo tifare contro Odiosa Juve, oltre che contro l’odiosa Juve.".