Cellino a Gazzetta: "La stagione non ha più senso, se si riparte pronti a perdere a tavolino"

02.04.2020 09:30 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cellino a Gazzetta: "La stagione non ha più senso, se si riparte pronti a perdere a tavolino"

Il presidente del Brescia Massimo Cellino ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, scagliandosi contro la possibile riapertura dei campionati: “Questa stagione non ha più senso. Ci siamo fermati, nessuna squadra tornerà come prima, gli stadi a porte chiuse, in più c’è il rischio per la salute degli atleti. Per me tornare all’attività è una pura follia. Se ci costringono sono disposto a non schierare la squadra e perdere le partite 3-0 a tavolino per rispetto dei cittadini di Brescia e dei loro cari che non ci sono più”.

Sulle scadenze relative alla stagione: “Non può far slittare nulla: la stagione si chiude il 30 giugno data di scadenza per la presentazione dei bilanci dei club e dei contratti dei giocatori. Sono arroganti e irresponsabili: pensano solo ai loro interessi economici e alle Coppe. Ma sul campionato italiano non decide l’UEFA, decide l’Italia. Per riprendere la A dovrà terminare entro il 30 giugno. Ci fanno giocare ogni due giorni? O la UEFA ha anche il potere di allungare le giornate e farle diventare di 72 ore? Se vuole fare qualcosa di utile l’UEFA mandasse a Brescia bombole di ossigeno e respiratori, gliene saremmo grati”.

Chiosa sul presidente della Lazio Claudio Lotito: “Me l’ha urlato Lotito l’altro giorno: ‘Tu non vuoi giocare per salvarti’. Da che pulpito, lui che fa fuoco e fiamme perché pensa di vincere lo scudetto. A me di retrocedere non frega nulla: finora ce lo siamo meritato e anche io ho le mie colpe. Faccio un discorso generale. Per finire a giugno ci aspetta un tour de force impossibile e rischioso, per prolungare la stagione serve cambiare tutte le regole nazionali e internazionali: contratti dei giocatori, bilanci, scadenze con le banche, calciomercato, preparazione, inizio della nuova stagione. Un caos assoluto”, ha concluso.