Cardia: "Mercato Juve in grave ritardo, il ffp non può essere una giustificazione"

Cardia: "Mercato Juve in grave ritardo, il ffp non può essere una giustificazione"
Oggi alle 18:45Altre notizie
di Alessio Tufano
Il giornalista ha analizzato la situazione in casa bianconera a pochi giorni dalla fine della sessione estiva di trasferimenti

Il tempo stringe e Luciano Spalletti aspetta ancora che il mercato completi la sua Juventus. A soli tre giorni dalla chiusura della sessione estiva, l'organico bianconero presenta infatti alcune lacune che il tecnico di Certaldo vorrebbe vedere colmate prima del gong. Ad analizzare la situazione sulle colonne di TuttoMercatoWeb, è stato Ivan Cardia.

Le criticità

Una delle priorità riguarda l'attacco. Spalletti avrebbe bisogno di un centravanti di ruolo, capace di garantire presenza fisica dentro l'area e diventare il punto di riferimento avanzato della squadra. Al momento, però, la Juventus non sembra essere particolarmente vicina all'arrivo di un nuovo numero nove. A condizionare le mosse del club c'è anche la situazione di Jonathan David, che non ha ancora lasciato Torino e la cui permanenza limita inevitabilmente gli spazi per un'altra operazione nel reparto offensivo. Se l'attacco resta un cantiere aperto, è soprattutto in mezzo al campo che Spalletti deve fare i conti con una situazione complicata. Douglas Luiz è rimasto a Torino anche per le difficoltà incontrate dalla società nel trovare una soluzione alternativa per il suo futuro e uno scenario simile riguarda Teun Koopmeiners, che rappresenta di fatto una delle poche opzioni disponibili insieme al brasiliano e al capitano Manuel Locatelli. Cardia sottolinea che i vincoli legati al Fair Play finanziario hanno certamente condizionato la libertà di movimento della Juventus, ma da soli non sembrano sufficienti a giustificare una rosa ancora incompleta quando mancano appena tre giorni alla chiusura del mercato.