Camoranesi: "La Juve 2006 la mia squadra più forte. Non sono stato trattato bene quando sono andato via"

Camoranesi: "La Juve 2006 la mia squadra più forte. Non sono stato trattato bene quando sono andato via"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 4 aprile 2011, 14:30Altre notizie
di Davide Terruzzi

Mauro German Camoranesi resta nel cuore di tutti i tifosi bianconeri per le magie, gli assist e i gol realizzati dall'estate 2002 fino a quella del 2010. E' uno dei samurai, come li aveva definiti Lapo Elkann, che da campione del mondo decise di restare a Torino per riportare la Juventus ai fasti che furono. Tentativo riuscito a metà, ma nonostante tutto il centrocampista italo-argentino resta legato alla squadra bianconera come si evince da una lunga intervista rilasciata al sito della Fifa con il quale Mauro rompe un lungo silenzio. "L'anno scorso - spiega Camo - ho scelto di andare in Germania perché volevo continuare a giocare in Europa e ho firmato con lo Stoccarda. Dopo tanti anni in Italia ho voluto un cambio di scenario, una nuova sfida. Lo Stoccarda è stata un'esperienza molto positiva, anche se non sono rimasto a lungo. Non avevo pensato ad un ritorno in Argentina - continua Mauro -  ma poi l'occasione si è presentata e l'ho presa al volo. Il Lanus è il primo club argentino che si è interessato a me. C'è serenità in questo gruppo, lo spirito è positivo. In termini sportivi è da molti anni che la squadra gioca un ruolo di primo piano nel campionato argentino. Questa realtà mi è piaciuta e ho preso la mia decisione velocementeLa Juventus del 2006 è senza dubbio la squadra più forte in cui ho giocato. Ho avuto davvero voglia di ritornare a giocare in Italia, dove ho vissuto per molti anni e ho ancora una casa. E' da pochi mesi che sono tornato in Argentina. Tutto è nuovo devo abituarmi. A volte ho un pò di nostalgia per l'Italia, la mia casa, i miei amici, alcune abitudini. Capita di pensare all'Italia

Pensiero infine per come è terminata la sua avventura in bianconero: 
"Non è stato bello anche se sarò sempre grato al club - spiega Camoranesi -, non voglio macchiare il ricordo di tutte le belle cose che ho fatto con la Juve ma al momento di andare via non sono stato trattato bene e lo stesso è successo ad alcuni dei miei compagni. E' stato un po' come uscire dalla porta di servizio"